In merito alle recenti dichiarazioni della presidente del consiglio Floriana Famà, pubblicate dalla Gazzetta Jonica, le consigliere Simona Saccà, Antonietta Garufi e Claudia Gugliotta hanno percepito che la gestione dell’aula appare sempre più imparziale. Secondo le tre consigliere, “la realtà dei fatti restituisce l’immagine di una presidenza diversa. Il fulcro della discussione non era un semplice tecnicismo, ma la richiesta di dimissioni indirizzata al primo cittadino per ovvi motivi.” “Eppure, proprio nel momento del confronto, la maschera della neutralità è caduta”, come ha sottolineato la consigliera Claudia Gugliotta, e poi “è difficile parlare di terzietà quando la registrazione video (min. 42/43) mostra chiaramente il sindaco dettare i tempi della seduta, arrivando a stabilire che si sarebbe risposto ‘al prossimo consiglio’ mentre noi chiedevamo di intervenire”. Il comunicato delle tre consigliere del gruppo indipendente così prosegue: “L’immediata chiusura del dibattito da parte della Presidente Famà, avvenuta subito dopo l’intervento del sindaco, appare dunque come una scelta più politica che regolamentare. Garantire regole uguali per tutti è un dovere,” prosegue Gugliotta, “ma chiudere il confronto negando la parola a me e alla collega Saccà, proprio dopo che il sindaco aveva concluso il suo intervento, trasforma il consiglio in un monologo. La sensazione è che la presidenza non tuteli l’Aula. Si ricorda a noi stesse che un consiglio comunale deve essere improntato a tre regole basilari di ogni confronto politico amministrativo, vale dire imparzialità, democrazia e soprattutto trasparenza, mentre quella di una buona amministrazione è la collaborazione. Chiudere il confronto vorrebbe dire, ha concluso Gugliotta, “che l’arbitro indossa la maglia non di una squadra, facendo sì che a perdere è l’intera istituzione che rappresenta”. Documento sottoscritto da Claudia Gugliotta Simona Saccà Antonietta Garufi


