S.Teresa di Riva – La lotta intrapresa dall’assessore all’igiene e sanità, dott. Gianmarco Lombardo, sembra una battaglia contro i mulini a vento, perché non è riuscito, pur col suo impegno quotidiano, a frenare l’escalation degli incivili, dei vandali, dei giovani indisciplinati. Non passa giorno che sulla strada, lungo i marciapiedi o sui muretti del lungomare non ci siano resti di rustici, bottiglie vuote, bicchieri di plastica, rifiuti organici e persino la cacca dei cani (e non solo). Una vergogna. L’assessore è esasperato, pur convinto che il mattino dopo gli operai del Comune passeranno a ripulire ogni cosa e a mettere tutto in ordine e ridare così decoro al paese. “Ma non provate vergogna – questo l’insulto dell’assessore ai pochi incivili – verso chi deve umiliarsi a ripulire le vostre schifezze?”. E poi ha concluso: “Non vi sentite in colpa a mortificare chi lavora duramente ogni giorno per spazzare e rispazzare? Come vi sentite nei confronti di una Comunità che è virtuosa e si attiene alle regole?”. Ma è come parlare ai sordi. Né cinquanta, né cento telecamere a circuito chiuso basterebbero a stanare i giovani incivili che continuano a sporcare il paese. Per fortuna si tratta di una sparuta rappresentanza che certamente non riuscirà a scalfire i saggi principi della gente sana e onesta di S.Teresa.


