Roccalumera – Otto anni fa, esattamente il 12 agosto del 2012, moriva tragicamente l’ispettore capo della Polizia di Stato, Antonino Crisafulli, cittadino di Roccalumera che prestava servizio in Puglia, dove si era distinto per professionalità e impegno. Quel maledetto pomeriggio stava cercando di prestare soccorso ad una famiglia rimasta intrappolata nella propria macchina a seguto di un incidente sull’autostrada A14, quando è stato falciato da un’auto in corsa, perdendo la vita. Per questo suo atto eroio, esdempio di coraggio, altruismo e altissimo senso del dovere, nel 2019 è stato insignito dal Ministero dell’Interno della medaglia d’oro al valor civile. L’Associazione “C’era una volta Roccalumera” capeggiata dal solerte Francesco Puglisi, ha inoltrato circostanziata richiesta al sindaco di Roccalumera, Gaetano Argiroffi, per intitolare una piazza o una via del paese all’ispettore capo della Polizia di Stato Antonino Crisafulli. Come si ricordera il poliziotto di Roccalumera il pomeriggio del 12 agosto di otto anni fa, libero dal servizio, stava percorrendo l’autostrada A14, quando ha visto una macchina ribaltarsi più volte e gli occupanti intrappolati dentro. Sfidando il pericolo ha parcheggiato la macchina e si è precipitato per prestare aiuto e soccorso alle persone ferite. Avrà fatto pochi passi, quando un’auto che procedeva a forte velocità lo ha centrato in pieno, scaraventandolo contro il guardrail. La sua dipartita ha suscitato a Roccalumera e in tutto il circondario profondo dolore. Adesso per ricordare lo slancio eroico di questo figlio di Roccalumera, l’associazione di cui è presidente Francesco Puglisi, ha inoltrato richiesta al sindaco perché al pià presto questo eccezionale uomo venga ricordato alle nuove generazioni con l’intitolazione di una piazza o di una via del paese. Ma dal Comune ancora non è stata data risposta


