ALI’ TERME – Avanti piano. L’iter per la realizzazione dello svincolo autostradale di Alì Terme prosegue ma lentamente. Eppure il sindaco metropolitano Cateno De Luca non nasconde il proprio ottimismo: “Forse non moriremo per burocrazia!”, ha dichiarato al termine dell’ennesima conferenza dei servizi svoltasi nei giorni scorsi nell’aula consiliare del municipio di Alì Terme. Una riunione alla presenza di tutti gli enti coinvolti (Cas, Anas, Genio Civile, Soprintendenza, amministrazioni locali e società di progettazione) che fa seguito a quella del 15 febbraio scorso a Palazzo dei Leoni. La situazione, mesi dopo, non è cambiata di molto. De Luca però ha spiegato che “circa 45 milioni di euro sono disponibili” e che “dopo ore di confronto ed un sopralluogo sulle aeree interessate è stata effettuata la complessiva ricognizione dei vari procedimenti per poter giungere al più presto all’avvio delle procedure di gara di appalto dei relativi lavori”. Uno dei nodi da sciogliere è la presenza di una struttura vincolata dalla soprintendenza (l’ex poligono del tiro a segno) sull’area interessata dall’infrastruttura. La struttura va demolita per non creare intralcio ai lavori ma prima dovrà essere rimosso il vincolo. I lavori della conferenza di servizi sono stati aggiornati a lunedì 18 novembre per la verifica dello stato dei vari procedimenti amministrativi. De Luca non intende mollare la presa: “Ci riuniremo ogni mese – annuncia – fino a quando la burocrazia parlerà il nostro linguaggio!”. Il presidente del Consiglio comunale di Alì Terme, Giuseppe Triolo, ha invece spiegato che dopo un “confronto intenso” tra le parti “è stato redatto un dettagliato cronoprogramma che dovrà portare al completamento dell’iter burocratico relativo a quest’opera importantissima per il nostro comune e l’intero comprensorio”. Ottimista anche il sindaco di Fiumedinisi, Giovanni De Luca. “La rimodulazione delle risorse del Masterplan per la Città metropolitana di Messina è stata approvata definitivamente. Si stringono i tempi – ha aggiunto – per superare gli ultimi ostacoli di carattere tecnico ed amministrativo rimasti prima dell’appalto dell’opera attesa da tanti anni e che può far svoltare un intero comprensorio”. Il primo cittadino del centro collinare ha inoltre definito “apprezzabile la disponibilità dei rappresentanti dei vari enti coinvolti, Soprintendenza in particolare, a risolvere le questioni ancora aperte”. A nseguire l’iter in tutte le sue fasi anche il deputato regionale On. Danilo Lo Giudice che ha sposato il progetto come se fosse suo: “non possiamo più consentire a nessuno di mortificare il nostro territorio”. L’intervento previsto per la realizzazione dello svincolo di Alì Terme ha un costo previsto di 41milioni e 700mila euro.


