In attesa di dirimere la spinosa questione della querelle sulla nuova linea ferroviaria, il Comune di Giardini avvia l’iter procedurale per provare a risolvere l’atavico problema della carenza di parcheggi nella seconda stazione turistica siciliana. Potrebbe andare, infatti, in gara già nei primi mesi del 2019 il “Project Financing” proposto da un privato per la “Riorganizzazione estetico-funzionale delle aree di sosta, percorsi ed arredo urbano, concessione per la gestione delle aree a parcheggio”. Sulla questione, oltre alle valutazioni della Giunta del sindaco Nello Lo Turco, sarà chiamato a discutere la fattibilità dell’intervento anche il Consiglio comunale, presieduto da Danilo Bevacqua. Intanto gli atti sono già all’esame dell’Ufficio Tecnico.
Si parla di un progetto abbastanza ambizioso visto che una costituenda Ats propone, con un relativo piano economico da 5 milioni 817 mila 455 euro, una dotazione per la città di circa un migliaio di posti al parcheggio: per l’esattezza 960 posti, una parte dei quali nuovi ed un’altra invece da riorganizzare. Nel dettaglio si prevede la riqualificazione dell’area a parcheggio ubicata nel rione San Giovanni con un sistema multipiano da 388 posti auto, la riqualificazione dell’area a parcheggio dell’area turistica di “Recanati” con una dotazione di 146 posti auto coperti, e la riqualificazione delle aree del centro urbano per la gestione di 426 posti auto.
L’Amministrazione sta avviando il dibattito a Palazzo dei Naxioti per decidere sulla fattibilità dell’iniziativa, mentre come sono già in corso le relative valutazioni dell’Utc sul project e su ulteriori aspetti complementari che riguardano la proposta di installazione di un sistema di videosorveglianza e i bus navetta gratuito da e per le aree a parcheggio. l’installazione di un impianto di videosorveglianza nel territorio comunale, ed il servizio di rimozione forzata dei veicoli. Se non ci saranno ostacoli, nell’anno alle porte potrebbe esserci la gara, da far espletare all’Urega (Ufficio regionale gare d’appalto). Quanto ipotizzato in questo progetto diventerebbe poi realtà non prima del 2021.


