Nel contesto della settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti, la municipalità santateresina ed il Comitato Jonico Bene Comune hanno organizzato un convegno cui ha presenziato la Senatrice di Messina, Urania Giulia Papatheu (fa parte della Commissione Ambiente del Senato), mentre ha fatto gli onori di casa il primo cittadino di S.Teresa di Riva, Danilo Lo Giudice, nonché Deputato regionale. Interessanti gli interventi del Funzionario Regionale del Dipartimento acqua e rifiuti dott.ssa Melania Nicita e del presidente del Comitato Jonico Bene Comune Salvuccio Irrera. Ha fatto da moderatore dell’incontro il Vice sindaco di S.Teresa di Riva Gianmarco Lombardo.
La settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti, quest’anno, ha come tema “I rifiuti pericolosi” e attraverso delle immagini, la dott.ssa Nicita ha fatto evidenziare quanti rifiuti pericolosi abbiamo in casa. All’incontro che si è tenuto , sabato mattina al Pala Cultura di Villa Ragno,sono stati invitati gli amministratori locali del comprensorio jonico, le autorità scolastiche e le associazioni presenti sul territorio, soprattutto in materia ambientale.
Diversi gli interventi tutti orientati a delle soluzioni per poter mitigare la eccessiva quantità dei rifiuti che produciamo. La dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo di S.Teresa di Riva, Enza Interdonato, ha fatto evidenziare l’importanza della scuola verso una migliore gestione e riduzione dei rifiuti. L’ing. Onofrio Crisafulli tecnico del Comune di S.Teresa di Riva in materia ambientale, e il prof. Giuseppe Sturiale, esperto dell’amministrazione santateresina in questo settore, hanno portato all’attenzione della platea vari fatti concreti mirati alla riduzione dei rifiuti, come altri rappresentanti di associazioni si sono spesi nei loro interventi su attività che potrebbero essere attuate per rendere migliore la gestione dei rifiuti sotto il profilo ambientale. Ha concluso i lavori, la Senatrice Papatheu che, malgrado i pochi mesi in seno alla Commissione Ambiente del Senato, si sta spendendo molto, soprattutto sul territorio, per essere più a contatto con le istituzioni locali, i cittadini e le associazioni ambientaliste, in modo da poter avere una maggiore cognizione sugli interventi da fare.


