NIZZA DI SICILIA – Si inasprisce sempre più la polemica tra le varie forze politiche del paese per la cancellazione di alcune manifestazioni estive inserite nel cartellone “Estate Nizza in Festa”, tra cui l’evento del noto cantante Michele Zarrillo. Addirittura i consiglieri di opposizione “Rinnoviamo Nizza”, Giovanni Vega, Carlo Gregorio e Nella Foscolo dopo la richiesta di convocazione del consiglio comunale, non soddisfatta dalla maggioranza, si sono rivolti al Prefetto di Messina, denunciando una serie di inadempienze da parte degli organizzatori, che avrebbero causato danni agli imprenditori e commercianti del posto e soprattutto all’immagine del paese. Tutto è successo da quando la ditta Ptm Management di Catania ha avuto in gestione l’organizzazione si una fiera estiva per tutto il mese di agosto con l’installazione di circa 180 stand. Con parte degli introiti avrebbe organizzato eventi di un certo spessore, come quello del cantante Michele Zarrillo, in programma lo scorso cinque agosto. Ma dei 180 stand previsti solo 38 avrebbero occupato gli spazi consentiti, per cui è venuta a mancare la somma necessaria per pagare gli artisti. Nel loro documento, inoltrato al Prefetto di Messina, i tre consiglieri comunali di opposizione denunciano il “fallimento totale” delle varie manifestazioni, a cominciare dagli eventi, dalle sagre, esibizione dei gruppi folk, dei trampolieri e artisti di strada, e rimangono preoccupati “della disastrosa ricaduta all’immagine del nostro paese e dei danni economici subiti dagli imprenditori della nostra zona”. E poi concludono: “in un momento così triste e difficile per Nizza, esprimiamo profonda solidarietà agli imprenditori che hanno creduto e investito nel nostro paese e riteniamo necessario informare la cittadinanza che il gruppo di opposizione ha presentato richiesta di convocazione del consiglio comunale con carattere d’urgenza, ed oggi non avendo avuto risposta siamo costretti a rivolgerci a sua eccellenza il Prefetto”. In questo stato di caos, la minoranza ha chiesto pure spiegazioni alla giunta del sindaco Piero Briguglio, che per altro in un documento aveva espresso l’estranietà del Comune, documentando le varie fasi del programma estivo. Il malcontento per alcuni eventi depennati dal cartellone degli spettacoli, tra cui Zarrillo, è sfociato pure su facebook, dove alcuni commercianti locali si sono lamentati, perché prevedendo il concerto del cantante avevano effettuato ordinazioni maggiori. Adesso si è in attesa di questo incontro, tra maggioranza, minoranza e commercianti, per fare chiarezza su questo delicato caso. E chiarezza sarà fatta giorno 21 agosto, nel corso di una articolata riunione consiliare, convocata dal presidente Carmelo Miceli. (nella foto gli stand vuoti)


