In attesa dell’arrivo a Palazzo dei Giurati del decreto definitivo di finanziamento dalla Regione, il Comune di Taormina ha disposto nelle scorse l’affidamento ad una società specializzata con sede a Giardini Naxos per l’esecuzione delle indagini geognostiche in vista della ristrutturazione della ex scuola elementare Vittorino da Feltre. Il Comune sta per ottenere, come si sa, la trasmissione dell’atto che consentirà l’espletamento della gara – presso l’Urega Messina – sulla base di un finanziamento da Un milione e 700 mila euro, finalizzato alla messa a norma dell’edificio chiuso ormai dall’autunno 2004.
La casa municipale ha cosi intanto disposto l’avvio di un passaggio fondamentale che riguarda l’adeguamento alle norme vigenti in materia di agibilità, sicurezza delle strutture e degli impianti, igiene ed eliminazione delle barriere architettoniche nel plesso scolastico. L’affidamento dell’incarico per le indagini geognostiche ha richiesto al forziere di Palazzo dei Giurati un impegno di spesa di 4 mila 880 euro.
Si stringono i tempi, insomma, per la rifunzionalizzazione della “Vittorino da Feltre” quando sono trascorsi 14 anni dalla chiusura, ancora adesso molto discussa, dell’immobile di Via Cappuccini, che ha comportato lo spostamento degli studenti nella scuola media Ugo Foscolo di Via dietro Cappuccini. Per il ritorno in funzione della ex scuola elementare serviranno complessivamente 2 anni. La gara che verrà espletata dall’Ufficio regionale per le gare d’appalto potrebbe essere portata a compimento entro fine 2018, per poi consentire l’avvio delle opere nei primi mesi del 2019. Proprio in questi giorni l’Amministrazione comunale e i vertici della scuola e i rappresentanti dei genitori stanno discutendo la situazione in vista dell’imminente anno scolastico che vedrà ancora una volta la permanenza dei bambini delle elementari nella media “Ugo Foscolo”, con la convivenza non semplice di 400 studenti in degli spazi inizialmente progettati per un unico istituto scolastico.


