Serata memorabile quella vissuta dai numerosissimi intervenuti nel centro termale aliese il 27 luglio, la serata della luna rossa, quella dell’eclissi lunare più lunga del secolo. Infatti per vederne una analoga bisognerà aspettare il 2123. La locale PRO LOCO in collaborazione con il Comune di Alì Terme si era preparata a dovere ed aveva allestito un evento ad hoc denominato “Blood Moon” inserito nel cartellone delle manifestazioni estive. Una conversazione propedeutica alla serata ha avuto luogo in Piazza Nino Prestia cui hanno partecipato il sindaco della comunità termale Carlo Giaquinta con due ospiti d’eccezione ovverosia l’ingegnere della NASA Giuseppe Totaro e il Prof. Giuseppe Sperlinga dell’Associazione Stelle e Ambiente di Catania. Spenta poi l’illuminazione sul lungomare ha avuto inizio il countdown verso l’eclissi totale. Gli spettatori assiepati in ogni dove e con il naso all’insù hanno così potuto ammirare uno spettacolo non consueto, quello della luna che si tinge di un colore rossastro. Per 103 minuti il nostro satellite è entrato nel cono d’ombra della Terra; i raggi del sole tuttavia la raggiungono ma passando attraverso la nostra atmosfera vengono filtrati con il risultato finale che le radiazioni più alte, quelle che virano verso il blu vengono trattenute, mentre quelle più basse, quelle sul rossastro riescono a passare. A far da corollario alla serata anche l’indizione di un concorso fotografico organizzato dall’Associazione Obiettivo Comune che premierà le foto più belle, una selezionata da una giuria di addetti ai lavori, un’altra fra quelle più votate su facebook.
Alì Terme, centinaia di persone hanno assistito all’eclissi lunare (luna rossa) presente pure Giuseppe Totaro ingegnere della Nasa.


