ROCCALUMERA – Un convegno scientifico sul Nodulo Tiroideo è stato organizzato per venerdi prossimo nel vasto salone dell’antica Filanda di Roccalumera. In discussione l’incidenza del tumore tiroideo in Sicilia, e in modo particolare nel bacino dell’Etna, nell’area industriale di Milazzo, nella zona dei Nebrodi e nel circondario della Valle del Nisi. I più qualificati professionisti tratteranno l’argomento e gli eventuali rimedi e tra questi il prof. Salvatore Cannavò dell’Università di Messina, il dott. Giuseppe Turiano dell’ospedale Papardo e il dott. Massimo Rizzo grande esperto di citologia tiroidea che ha dedicato tutta la sua professione a questa problematica. I tumori tiroidei sono in forte crescita in tutto il mondo ed in Italia il cancro tiroideo è la seconda neoplasia nelle donne con età inferiore a 45 anni. Dal 2002 al 2016 l’incremento annuo è stato del 3,8 per cento fra le donne e dell’1,4 % negli uomini. Nel 2016 in Italia sono stati stimati 15.300 nuovi casi di tumore della tiroide. Anche la Sicilia è interessata da un forte aumento dell’incidenza del tumore tiroideo. A coronamento dei lavori sarà consegnata una targa alla carriera al prof. Francesco Trimarchi, originario di Santa Teresa di Riva, ordinario di Endocrinologia a riposo dell’Università di Messina, fondatore della scuola endocrinologica messinese e ispiratore di una classe di specialisti endocrinologi di livello internazionale. Il convegno è patrocinato oltre che dalle amministrazioni comunali di Roccalumera e Santa Teresa di Riva, anche dall’Università di Messina, dall’Azienda Papardo, dalla prestigiosa Accademia dei Pericolanti di Messina, dall’Ordine dei Medici di Messina insieme alle società scientifiche di Endocrinologia e Patologia. La stessa manifestazione . si svolgerà sabato 28 a Santa Teresa di Riva nella casa della cultura di Villa Ragno.
(nella foto il dott. Turiano)


