Scaletta Zanclea – Nell’ambito delle operazioni che giornalmente vengono condotte per reprimere gli illeciti sulla filiera della pesca, la Guardia Costiera di Messina ha effettuato una operazione volta al controllo della corretta segnalazione degli attrezzi da pesca al fine di tutelare la sicurezza della navigazione nonché la tutela delle risorse ittiche. A tal proposito n. 2 mezzi navali della Capitaneria di Porto hanno proceduto alla individuazione ed al successivo salpamento di numerosi attrezzi da pesca irregolarmente segnalati e pertanto pericolosi per la navigazione, nello specchio acque o antistante l’arenile del comune di Scaletta Zanclea. Durante tali operazioni condotte in mare, parallelamente, personale del nucleo di Polizia Giudiziaria e della Sezione Unità Navali della Capitaneria di Porto, procedeva ad individuare numerosi attrezzi da pesca (reti da posta e nasse in particolare) abusivamente depositati sul demanio marittimo antistante l’abitato di Scaletta Zanclea. Successivamente, sempre nello specchio acqueo antistante la località Scaletta Zanclea, sono state individuati e posta sotto sequestro ad opera della M/V CP 404 e G.C. A/82, vari attrezzi da pesca irregolarmente segnalati. L’intensa attività svolta, ha consentito di individuare e di porre sotto sequestro n. 5 reti da posta del tipo “Tremaglio e Sciabica” per una lunghezza totale di circa 1.200 metri e n. 28 nasse, per un valore di mercato di circa 11.000,00 Euro, nonché di procedere alla denuncia di una persona per occupazione abusiva di suolo demaniale marittimo. L’attività di indagine continuerà nei prossimi giorni sulle spiagge di altri Comuni.
(nella foto, un momento del sequestro)


