Furci Siculo – Nella nota di risposta che il Comune ha fatto alle osservazioni sollevate dalla Corte dei Conti (prot. 3456 del 26 marzo) particolare spazio è stato dato alla lotta all’evasione tributaria. Per avere una idea i cittadini di Furci su quanti pagano o non pagano le tasse, riportiamo il punto 5 della relazione inoltrata alla Corte dei Conti e approvata dalla giunta municipale, Si legge:
“l’ufficio sta completando le fasi di accertamento IMU dal 2013 al 2016, attività che si completerà nell’arco dei prossimi mesi;
Sta provvedendo all’invio delle ingiunzioni Imu 2012;
Sta intensificando i solleciti Tari 2012, 2013 e 2014;
Sta procedendo accertamenti Tari 2012 e 2013;
Si fa presente inoltre che alla data odierna ha elaborato ed inviato 342 accertamenti Imu 2013-2016 e numero 1857 solleciti Tari 2014-2016”.
Per il recupero delle partite arretrate il Comune si sta muovendo adesso, cioè dopo i rilievi della Corte dei Conti. Ma quello che fa discutere è che sono stati inviati 1857 solleciti ad altrettante famiglie di Furci per il mancato pagamento dei Tributi Comunali sui Rifiuti e Servizi negli anni 2014, 2015 e 2016. A Furci è stato calcolato che solo il 30 per cento paga le tasse.


