SANTA TERESA DI RIVA – Da ieri si chiamerà “Piazza Antonio Stracuzzi”, il largo piazzale del mercato nella parte Sud del paese, che costeggia il Torrente Agrò e si dirama dalla via “Lungomare Giovanni Falcone” proseguendo verso Ovest. Finalmente “Strak”, oltre ad essere nei cuori e nella mente di quanti hanno conosciuto questo ragazzo morto prematuramente a 29 anni per un incidente sul lavoro, sarà ricordato fisicamente con l’intitolazione di una piazza. La cerimonia si è tenuta ieri sera davanti ad una folla di amici, conoscenti, sportivi e appassionati di rally, presenti i genitori di “Strak”.
Antonio Stracuzzi, conosciuto nell’ambiente automobilistico col soprannome di “Strak”, era un promettente pilota rally. Viveva a S. Teresa con la famiglia. Quel tragico 31 luglio 2006 si trovava al lavoro sull’autostrada Messina-Catania, nei pressi di Giarre, per prestare assistenza stradale per l’Aci quando venne travolto da un tir mentre si apprestava a rimorchiare con il carro attrezzi una vettura rimasta in panne. Aveva 29 anni. La sua carriera nel mondo dell’automobilismo iniziò nel 1993, con le prime vittorie nel kart seguite poi dal passaggio al rally, dove conquistò numerosi trofei, divenendo un idolo per moltissimi giovani santateresini e di tutto il comprensorio, soprattutto per gli amanti del rally. Una intimazione molto sentita dalla cittadinanza e particolarmente dagli sportivi del comprensorio che non hanno mai dimenticato questo giovane pilota.
Più tardi pubblicheremo un filmato che ricorda “Strak” realizzato 10 anni fa da Gianfranco Nunzio e Giuseppe Arpi grazie ai contibuti video di tanti amici.


