Elipista quasi ultimata in contrada Bongiovanni, accanto alla piscina comunale, dove si sta realizzando la struttura destinata ad accogliere l’arrivo tramite elicottero dei sette grandi del pianeta. Sono in corso le attività conclusive per mettere a punto la pista sulla quale atterreranno – e dalla quale decolleranno – i Capi di Stato e di Governo che saranno protagonisti del G7 del 26 e 27 maggio a Taormina. L’altra elipista in fase di realizzazione, come si sa, è quella di contrada Piano porto, dove Legambiente sta contestando aspramente l’avvenuto taglio di 30 ulivi secolari nel piazzale interessato dai lavori. In entrambi i casi si tratta di due elipiste provvisorie, anche se nel caso dell’elipista sita nei pressi della piscina l’intenzione del Comune è quella di ottenere l’ok poi per farla diventare definitiva dopo il vertice dei Paesi più industrializzati. E, in questa fase, sta proseguendo anche la disputa tra l’ente gestore della piscina, il Corpo Volontario di Soccorso in Mare, e l’Amministrazione comunale. Il Cvsm ha presentato opposizione alla delibera consiliare del 16 febbraio scorso nella quale l’assemblea ha disposto la variante urbanistica per la destinazione d’uso dei terreni di contrada Bongiovanni, dove in precedenza l’ente gestore dell’impianto natatorio intendeva far riqualificare dei campetti sportivi. La questione potrebbe arrivare ad un punto di svolta anche in base ai risvolti che avrà il braccio di ferro sul rilascio dei locali della piscina, con relativa azione intentata dalla Giunta e con il “no” opposto dal Cvsm, che non ha nessuna intenzione di andare via.


