SANTA TERESA DI RIVA – In attesa della prima uscita pubblica di Antonio Scarcella quale candidato sindaco sostenuto dalla lista “Insieme per Cambiare”, Vittorio Chillemi, consigliere agricolo per definizione, prova a dire agli elettori di Santa Teresa di Riva quali saranno i principi e le linee direttive che caratterizzeranno l’operato dei candidati in campagna elettorale e … dopo aver vinto le elezioni.
— Intanto dopo cinque anni perché ha deciso di tornare in campo?
“In effetti avevo pensato di smettere con la politica in prima persona anche perché l’esperienza l’ho fatta con un dignitoso contributo non solo per la frazione ma per tutto il paese. Negli ultimi tempi però amici, parenti e elettori mi hanno chiesto di spendermi ancora visti i numeri negativi degli attuali amministratori”.
— Cosa proponete agli elettori?
“Di amministrare in modo semplice e lineare, con dignità e trasparenza. Tutti avremo diritto di parola e di poter confrontare le nostre proposte con tutti i cittadini, mettendo al bando arroganza e protervia. Avremo un programma elettorale straordinario, veritiero, fattibile al 100% e soprattutto trasparente”.
— Antonio Scarcella è la persona giusta per cambiare l’attuale modo di amministrare?
“Antonio Scarcella ha le idee chiare, ha una grande dote, quella di saper ascoltare, una persona senza manie di grandezza, impegnato molto nel sociale e molto apprezzato professionalmente. Vuole restituire S.Teresa alla sua grandezza”.
— Perché, secondo lei, De Luca ha fallito?
“I cinque anni trascorsi parlano chiaro: non solo non ha realizzato neanche uno dei 26 punti del suo programma, ma ha aumentato le tasse al massimo senza che ce ne fosse stato di bisogno, ha speso oltre due milioni di euro in incarichi professionali senza portare un finanziamento x Santa Teresa di Riva, in cinque anni è stato il sindaco più assente di sempre con il 70% di assenze e cosa ancor più grave ha pesato sul bilancio comunale facendosi pagare i contributi da manager per 30.000 all’anno”.
— Ne è proprio sicuro?
“De Luca ha sbandierato che con la sua squadra avrebbe cambiato modo di amministrare dopo avere cancellato la vecchia politica che ha affossato Santa Teresa. Dopo cinque anni cosà propone De Luca agli elettori? Il ripescaggio dei politici che diceva di avere mandato in pensione. Cinque anni fa Gianmarco Lombardo era con Morabito, oggi è assessore e candidato con De Luca, Nino Bartolotta, ripescato come dirigente Fenapi oggi gli sta organizzando la campagna elettorale, Annalisa Miano oggi assessore ma cinque anni fa non era nel progetto De Luca. Santino Veri oggi presidente del consiglio ma 5 anni fa candidato nella lista Morabito, Ernesto Sigillo, oggi candidato e designato assessore, cinque anni fa era nella giunta Morabito, Roberto Moschella, un cavallo di ritorno. Quindi tutta la vecchia politica che cinque anni fa non era buona, oggi è sul carro di De Luca”.
— Fra Cateno De Luca e Danilo Lo Giudice chi temi di più come concorrente per la poltrona di sindaco?
“Nessuno dei due”.


