Stamattina, nel comune di Letojanni, l’assessore regionale Giovanni Pistorio, il deputato Vincenzo Garofalo e i vertici del Cas, Rosario Faraci (Presidente) e Salvatore Pirrone (Direttore Generale) hanno incontrato gli amministratori locali, i cittadini ed i rappresentati del gruppo facebook “A18 l’Autostrada della vergogna” e “Maxiprotesta A18”, che inseme contano oltre 11.000 membri.
Finalmente le istituzioni hanno incontrato i cittadini grazie all’interessamento dell’ex consigliere provinciale Matteo Francilia promotore del dibattito e sempre attivo nella risoluzione dei problemi senza troppi giri di parole. A moderare la discussione, il sindaco di Letojanni, Alessandro Costa. Al dibattito anche tanti amministratori locali.
Ad aprire gli interventi i rappresentati del gruppo social Francesco Puglisi e l’amministratore Stefano Costantino che dopo aver dato merito all’azione di Matteo Francilia, hanno chiesto tempi certi nella risoluzione di tutti i problemi che attentano alla vita degli automobilisti.
Con la sua presenza, l’assessore Pistorio, ha dimostrato sensibilità e attenzione verso il territorio ed i cittadini. Nel suo intervento, ha evidenziato i problemi attuali del Cas, che sono giuridico e finanziario. Uno dei problemi del consorzio autostrade è l’enorme esborso di denaro della Messina-Palermo che è poco frequentata ma ricca di gallerie e viadotti e la manutenzione ha costi elevatissimi. Il Cas ha deciso di dare un taglio netto al passato evitando di fare lavori in somma urgenza e dare la massima trasparenza a tutti gli atti. Si è passati dai 20 milioni della precedente gestione ad 1 milione.
I vertici del Cas hanno mostrato un cronoprogramma, dove entro l’anno, verranno spesi circa 5 milioni e 800 mila euro (1 milione di euro finanziati dallo stato per il G7) per un primo intervento così divisi:
1) 1.055.000 per i lavori di ripristino della pavimentazione in corrispondenza della barriera San Gregorio e degli svincoli di Acireale e Giarre;
2) 1.050.000 per i lavori di ripristino di tratti saltuari di pavimentazione nella tratta compresa tra San Gregorio e Taormina;
3) 1.060.000 per i lavori di ripristino di tratti saltuari di pavimentazione nella tratta compresa tra Taormina e Messina Tremestieri;
4) 775.000 per i lavori di pulizia dei tombini nelle gallerie tra Taormina e Giardini Naxos;
5) 480.000 € per la manutenzione del verde nella tratta Taormina – San Gregorio e in tutti i caselli dell’A18;
6) 159.000 € per il ripristino della segnaletica verticale ed orizzontale tra San Gregorio e Taormina;
7) 155.500 € per il ripristino delle barriere incidentate tra San Gregorio e Taormina;
8) 493.000 € per i lavori di ripristino della funzionalità idraulita nelle gallerie tra Taormina e Messina
9) 263.000 € per il ripristino verde (Svincoli annessi) tra Taormina e Messina;
10) 158.800 € per la manutenzione della segnaletica verticale ed orizzontale tra Taormina e Messina;
11) 156.500 € per il ripristino delle barriere incidentate tra Tremestieri e Taormina.
Gli interventi sopra descritti saranno per gli entrambe le direzioni di marcia.
I vertici del Cas hanno anche annunciato che domani scade la presentazione delle offerte per la galleria S. Alessio. Dalla chiusura della stessa è passato un anno, perché realizzare un progetto richiede tempo. Domani si aggiudicheranno i lavori ed i tempi di realizzazione dovrebbero essere circa due mesi.
Nel prossimo anno, l’assessore Pistorio, ha fatto sapere che grazie ad i fondi del Patto per il sud saranno investiti 23 milioni e 200 mila euro per il rifacimento di tutto il manto stradale. Inoltre, ha promesso che entro la fine del 2017, saranno programmati altri tre incontri con i cittadini per valutare insieme lo stato di avanzamento dei lavori, il primo dei quali sarà dieci giorni prima del G7.


