SANTA TERESA DI RIVA – La Srr Messina Area Metropolitana ha autorizzato l’Ato4 a”riproporre il discacco dei lavoratori, già in forza a S.Teresa, presso il gestore del servizio rifiuti nello stesso Comune”. Al contempo si chiede la convocazione entro il 10 gennaio di un tavolo tecnico presso l’Ispettorato del Lavoro di Messina.
Inoltre che entro il 3 gennaio venga trasmessa una nota all’Assessorato Regionale per l’Energia “con la quale si chiederà l’emanazione di linee guida operative con le quali dover procedere agli adempimenti previsti dalla Legge Regionale 9/2010”.
Sconfessata totalmente la delibera della giunta di Santa Teresa di Riva del 30 dicembre con la quale il comune cercava di cautelarsi in caso di mancata proroga del distacco, e si intimava alla società gestionaria, la Onofaro, di procedere comunque alla raccolta rifiuti, anche in assenza del distacco dei lavoratoti Ato4 “perché priva di di qualsiasi riferimento all’obbligo che il Comune deve assolvere per la copertura finanziaria di 753.733 euro in favore della Srr Messina Area Metropolitana, in quanto è Codesta società a dovere assumere dei dipendenti, peraltro nella misura prevista dagli atti trasmessi dall’Ato4”.
A firmare questa nota di replica alla delibera della giunta di Santa Teresa è Renato Accorinti, presidente facente funzioni della Srr Messina Area Metropolitana.
Il servizio, quindi, continua con i 15 lavoratori Ato4 distaccati fino al 31 gennaio a Santa Teresa. Come aveva sostenuto il segretario della Fp Cgil, Carmelo Pino.


