SANTA TERESA DI RIVA – Sono stati prorogati alle ore 13 del 4 novembre i termini di presentazione dei documenti di gara relativi alla gestione dei servizi sociali dell’ Help Center di Santa Teresa di Riva, mentre la gara verrà esperita il 5 novembre alle ore 10. Al contempo l’Associazione Penelope formalizza la presentazione del ricorso al Tar finalizzato alla sospensiva della gara stessa. Continua, quindi, il braccio di ferro tra amministrazione comunale e associazione, finite in rotta di collisione sulle modalità di affidamento della gestione della struttura, finanziata dall’assessorato alla Famiglia con i fondi del Pist su progetto presentato in partenariato tra comune e Penelope. L’edificio dell’Help Center è pronto da mesi, sono stati acquistati gli arredi e le attrezzature per la biblioteca, la sala multimediale e la sala musica, è arrivato anche il pullmino per il trasporto dei disabili che è fermo da un mese nel cortile del Municipio a ricoprirsi di polvere.
Il Comune parte con il bando allargato al terzo settore, Penelope insiste perché si dia corso a quanto previsto nel progetto e si rivolge al Tar con ricorso depositato dall’avv. Salvatore Giambò di Messina. Il comune si affuida all’avv. Carmelo Moschella.
Ma una domanda sorge spontanea: i termini sono stati prorogati perché al bando aveva aderito una sola ditta?


