Furci Siculo – Fa ancora discutere l’ordinanza sindacale n. 102 del 21 ottobre 2013 e relativa al “divieto di accesso ai cani in via Francesco Crispi, nel tratto compreso tra via Spinelli ed il ponte ferroviario”. E se ne discute non solo in piazza e nei locali pubblici, ma anche in consiglio comunale, a seguito di una interrogazione della minoranza presentata il 24 marzo scorso. Durante il dibattito non sono mancate le battute ironiche, che hanno suscitato in aula un po’ di ilarità. Dai banchi della minoranza è stato fatto notare giustamente che i cani non sanno leggere e che di conseguenza non interpretare il divieto di accesso in quella zona. Ed il sindaco lesto: “avevamo pensato di organizzare un corso di formazione e lettura per i cani …”. A parte le battute, il problema rimane. In quel tratto di strada che porta alle scuole elementari, alla scuola media e all’Istituto superiore, diversi cani, pur tenuti al guinzaglio dai loro padroni, hanno spesso spaventato i ragazzi che si stavano recando in classe. Da qui le proteste dei genitori, che in massa si sono recati al comune per informare dell’accaduto sindaco ed i vari assessori. Inoltre quel tratto di strada che va da via Spinelli al ponte ferroviario è di frequente sporco di escrementi di cani. E ciò cozza contro i dettami dell’igiene e la pulizia dei luoghi. Il sindaco Sebastiano Foti ha fatto affiggere in quella zona il divieto di accesso ai cani. A quelli, ovviamente, portati a spasso con il guinzaglio dai loro padroni e non certamente ai cani raminghi, randagi, che scorazzano da soli per strada, e che, come sostiene la minoranza, non hanno fatto le Elementari e quindi non sanno leggere. Adesso la scuola è finita e questo problema non si pone. Però a settembre con l’inizio del nuovo anno scolastico a sorvegliare la zona, all’entrata e all’uscita delle scuole, ci saranno anche i vigili urbani, che si attiveranno per fare rispettare l’ordinanza.


