Furci Siculo – Dove non arriva l’amministrazione comunale (per carenza di bilancio) arrivano i privati. L’iniziativa è di alcuni titolari di negozi ed attività commerciali, ubicati lungo la bretella che conduce il lungomare alla statale 144 che si sono uniti per sistemare il verde e le aiuole in tutta quella zona. Sono state tagliate le erbacce ed abbelliti i prati con stelle di Natale e fiori vari. In più è stato recintato il tutto per evitare che le persone possano entrare ed accidentalmente calpestare le piante. “Una bella iniziativa – ha dichiarato il vicesindaco Maria Vera Scarcella – che da’ lustro al paese e che sicuramente sarà adottata da altre persone”. Il verde nelle aiuole sul lungomare di Furci è da qualche tempo “dimenticato”. In estate hanno provveduto i ragazzi della Pro Loco a pulire e a sistemare le piante e le aiuole. Adesso però l’erba si è allungata e il disordine è aumentato. Ecco perché l’iniziativa privata è stata ben accolta dall’amministrazione comunale. E qui a Furci, come a Roccalumera, si sta avviando il progetto “adotta un’aiuola”, in modo che i cittadini, gli imprenditori, i commercianti, possano attivarsi a rendere il lungomare bello, accogliente, ricco di verde e di fiori. Per cui dopo l’iniziativa privata adottata dai cittadini lungo la bretella che costeggia il torrente Pagliara, si spera che altre famiglie possano curare le aiuole, a partire da Largo Pizzolo e da Furci Verde. Soprattutto quest’ultimo posto è sempre stato il fiore all’occhiello della comunità furcese, essendo preso d’assalto ogni domenica da famiglie con bambini. L’amministrazione Foti in passato è sempre stata sensibile al decoro urbano ed ha lasciato intendere che al più presto provvederà per la risistemazione del verde pubblico, soprattutto nel lungomare e nelle zone nevralgiche del paese.


