Teatro politico ad Alì Terme, dopo aver ripetutamente dichiarato che non sarebbe stato candidato in questa tornata elettorale, circola da ieri la notizia che l’ex presidente del Consiglio Comunale ai tempi del sindaco Giaquinta, Giuseppe Triolo, sia quasi pronto a scendere in campo. Fedelissimo del sindaco di Santa Teresa di Riva Danilo Lo Giudice, scioglierà la riserva entro sabato. Pronti a candidarsi con lui ci sarebbero i dissidenti firmatari della mozione di sfiducia all’ex sindaco di Sud chiama Nord, Tommaso Micalizzi. Considerando che nell’ordine, la candidatura di Piero Caminiti sembra svanita mentre quella del sindaco degli anni 90 Antongiacomo Rizzo stenta a decollare, si profila ad Alì Terme un clamoroso scontro fratricida all’interno del movimento Sud chiama Nord dell’onorevole Cateno De Luca. Micalizzi infatti, amico, avvocato e sindaco De Luchiano, la cui candidatura e campagna elettorale sono partite da tempo con la presentazione del simbolo e l’apertura delle sede politica, può contare sull’appoggio di Rita Cicala, Francesco Gregorio e Rosario Brunetto tre ex Assessori a lui fedeli , ma tutti appartenenti a Sud chiama Nord. Se la notizia troverà conferma nell’annunciazione della candidatura di Triolo, si profilerebbe un terremoto politico ed un rimescolamento delle carte che potrebbe riservare ulteriori colpi di scena. Questa ventilata furberia di Sud chiama Nord metterebbe un po’ in difficoltà la squadra di Tommaso Micalizzi e farebbe duellare esponenti dello stesso partito. A che scopo? La politica riserva pure queste sorprese.


