HomeAttualitàSta degenerando la campagna elettorale ad Alì Terme "accuse infamanti e malaffare"

Sta degenerando la campagna elettorale ad Alì Terme “accuse infamanti e malaffare”

Alì Terme – Stanno scadendo di credibilità le amministrative per l’elezione del sindaco e del consiglio comunale. Sta succedendo che in alcune componenti o raggruppamenti politici si continua a sparlare di questo o di quel candidato, creando continuo malessere tra la popolazione. Sull’argomento ospitiamo una riflessione dell’ex sindaco Tommaso Micalizzi: “Nonostante avessi detto che la mozione di sfiducia fosse motivata solo da ragioni personali e rappresentasse un pericolo per la nostra comunità, quando ho deciso di ricandidarmi ho cercato di mettere da parte l’amarezza e ho auspicato che si potesse tornare a parlare serenamente di cose da fare, di proposte e di idee. Sto cercando di costruire una squadra forte e coesa proprio su questi valori. D’altra parte sono pronto a raccogliere le critiche a quella che è stata la mia azione amministrativa, alle proposte sul futuro che mi accingo a fare, in un clima di confronto democratico. Tuttavia registro da parte dei miei avversari una serie di episodi non più isolati, nei quali gli stessi, smarriti forse dall’onda di impopolarità che li ha sommersi e dalla evidente incapacità di fornire al paese una proposta nuova e credibile, invece di evidenziare gli eventuali errori della mia linea di governo e proporne di migliori, infangano la mia persona e quella dei miei più stretti e fedeli collaboratori con accuse infamanti di malaffare e interessi privati. Tutto questo non è più accettabile. Forse non sarò stato il migliore dei Sindaci, ma io, Rita, Nino, Ciccio, Rosario e Francesco siamo persone oneste e perbene, e la nostra azione politica è sempre stata orientata al bene comune, con risultati peraltro, lasciatemelo dire, più che lusinghieri. Siamo pronti al confronto pubblico con chi ha legittimamente intenzione di creare un’alternativa elettorale, ma dobbiamo tutelare, in ogni sede, la nostra dignità di persone oneste e perbene contro chi non ha altra arma, ormai, della calunnia infondata e tendente solo ad esasperare il clima distraendo il paese dai suoi reali obiettivi, e dalle reali responsabilità della situazione di grave crisi in cui è ahimè precipitato”. Ed ha concluso: “Non posso prevedere il futuro, ma pure avendo l’ambizione di guidare il paese verso la rinascita e la ripartenza mi auguro che, comunque vada a finire, non ci sia più posto per i mestatori di odio, per chi al solo scopo di prevalere è pronto a tutte le bugie, a tutti gli accordi, anche i più impensabili e fantascientifici, a chi è pronto per il Ritorno al futuro (passato), a chi si sta prodigando per  impastare una pizza avvelenata cercando di insaporirla con un filo d’olio e una manciata di origano, dandola in pasto ai cittadini e illudendosi di trarli in inganno.  Alì Terme merita di meglio”. (gli altri candidati a sindaco potranno mandarci le loro riflessioni, con foto, saranno pubblicate).

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