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giovedì, Gennaio 8, 2026
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Solo a S.Teresa di Riva chiudono i negozi, resistono a S.Alessio, Furci, Nizza, Roccalumera e Alì Terme. Le interviste

S.Teresa di Riva – La crisi nelle vendite, che ha mandato in tilt e fatto chiudere circa 25 attività commerciali non è stata così catastrofica negli altri Comuni del comprensorio. A S.Teresa da un paio di mesi hanno chiuso circa 25 tra botteghe e negozi e non c’è speranza che possano riaprire. Abbiamo fatto un giro negli altri Comuni dove le attività commerciali tengono, anche se con sacrifici. A S.Alessio Siculo, come ha dichiarato il presidente del consiglio Natale Ferlito, “questo problema non è stato ancora avvertito; i negozianti soffrono un po’ d’inverno, ma poi si rifanno in estate. Tutto sommato continuano a lavorare”. Ad Alì Terme idem: “Ha chiuso un pub ed ha aperto i battenti un centro benessere sulla principale via del paese – ha dichiarato Antonino Muscarello presidente del consiglio – La situazione è stabile, i commercianti continuano a lavorare, anche se un po’ in difficoltà”. A Nizza di Sicilia le attività commerciali sono in aumento, mentre a Furci Siculo sono triplicati. “Lo scorso anno quattro titolari di negozi hanno deciso di scommettere in questo Comune – ha dichiarato il sindaco Matteo Francilia – e durante il 2026 altri ne arriveranno”. A Roccalumera, come ha dichiarato l’ex presidente dell’associazione commercianti ed artigiani Franco Barletti “non si vende più come prima e qualche attività ha abbassato la saracinesca.  Bisogna invertire la rotta; non c’è più lo stimolo dei commercianti e la politica è distratta. I nostri governanti dovrebbero farsi carico dei disagi della categoria, sedersi ad un tavolo e programmare delle strategie comuni”. S.Teresa di Riva è la più colpita perché in passato è stato un fiorente centro commerciale, perché è una piccola cittadina con quasi diecimila abitanti, dove tanti commercianti ed artigiani hanno preferito investire, sicuri di avere fortuna. Ma alla distanza non è stato così. La crisi c’è, le saracinesche si abbassano e il Comune è latitante.

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