Un terremoto di magnitudo ML 5.1 è avvenuto nella zona: Costa Calabra sud orientale (Reggio di Calabria) alle ore 5.53. La forte scossa con ipocentro ad una profondità di 65 km è stata avvertita anche a Messina e nei comuni della riviera ionica con molte persone che si sono riversate in strada. Al momento non sono noti danni a cose o persone ma i dati sono in aggiornamento
L’alba del 10 gennaio è stata segnata da un forte evento sismico che ha interessato un’ampia area del Sud Italia. Alle ore 5:53, la rete di monitoraggio dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) ha rilevato un terremoto di magnitudo 5.1, con epicentro nel Mar Ionio, al largo di Capo Spartivento, in provincia di Reggio Calabria.
Si tratta di una delle scosse più rilevanti registrate negli ultimi 40 anni nelle regioni meridionali. Il sisma si è distinto per la notevole profondità dell’ipocentro, localizzato a circa 65 chilometri, un fattore che ha favorito la propagazione delle onde sismiche su un’area molto vasta.
Il terremoto è stato infatti avvertito nettamente in tutta la Calabria e nella Sicilia orientale, con numerose segnalazioni provenienti da Messina, Catania, Siracusa e Catanzaro. Le vibrazioni sono state percepite anche in Puglia, in particolare nel Salento, e persino a Malta, a testimonianza dell’ampia diffusione dell’energia sprigionata.
Subito dopo la scossa, molti cittadini sono scesi in strada, soprattutto lungo la fascia ionica, spinti dalla paura e dal timore di ulteriori eventi. La Protezione Civile di Sicilia e della Calabria ha avviato le consuete verifiche sul territorio per accertare eventuali danni, soprattutto nelle zone più vicine all’epicentro.
Nonostante la magnitudo significativa, la profondità del terremoto ha contribuito a limitare gli effetti distruttivi immediati rispetto ai sismi superficiali. Tuttavia, l’intensità dell’evento ha generato forte apprensione tra la popolazione, con un risveglio improvviso e carico di tensione per migliaia di persone.
Le autorità continuano a monitorare attentamente la situazione, mentre al momento non si segnalano criticità rilevanti alle infrastrutture.


