Ad un anno dalla sua scomparsa, Chiara Cocuccio, deceduta a 45 anni colpita da un male ribelle ad ogni cura, continua ad essere ricordata da amici, conoscenti, da alunni e professori nella scuola dove ha insegnato, da amministratori comunali. E per rispecchiare e ricordare la sua figura, di donna solare e di professionista preparata, dedita alla famiglia e alla scuola, sono sorte, per via delle autorità scolastiche e delle sue amiche, due progetti. Il primo “L’Atelieur della della lettura” e a seguire l’associazione “Il sorriso di Chiara”. Quest’ultima è senza dubbio una iniziativa lodevole per sensibilizzare giovani e anziani alla donazione degli organi “un piccolo gesto – ha dichiarato il sindaco di S.Teresa di Riva,
Danilo Lo Giudice – che può dare speranza e vita a tante persone che sono in attesa da anni”. Ed ha concluso: “Il sorriso di Chiara continuerà a splendere grazie alla nascita dell’Associazione in sua memoria per volontà degli amici e della sua famiglia”. Invece l’Atelieur della Lettura è stato creato da Enza Interdonato dirigente della scuola Felice Muscolino; si tratta di una sorta di biblioteca scolastica, dove gli studenti possono approfondire la loro cultura. Chiara, come ha dichiarato il sindaco di Furci Siculo, Matteo Francilia “vivrà sempre nei nostri cuori”, una donna straordinaria ricca di dolcezza e di bontà.


