“Ecco la firma, ecco fatto. Buon lavoro”. E poi è partito un lungo applauso. La pagina di cronaca più importante vissuta questa mattina sul lungomare rappezzato di S.Teresa di Riva, dove il presidente della Regione, Renato Schifani ha firmato e consegnato i lavori, davanti al sindaco Danilo Lo Giudice “per la difesa della costa di S.Teresa di Riva”. Un passo importantissimo per il completamento dell’iter delle pratiche necessari per l’accredito dei finanziamenti e l’inizio di tutte quelle opere necessarie per mettere a norma il lungomare di S.Teresa. Una sola considerazione: Nel mentre, sostengono alcuni pescatori che vivono esclusivamente pesca, sarebbe opportuno realizzare un varco a piazza mercato, dove si trovano ancorati da circa un mese imbarcazioni e pescherecci.
Prima di S.Teresa di Riva, il presidente Schifani è stato a Furci Siculo, accompagnato dai dirigenti della Protezione civile e i tecnici del Genio civile di Messina. Durante il sopralluogo, affiancato
dal sindaco Matteo Francilia, è stato accertato che i lavori urgenti di messa in sicurezza a difesa della costa procedono regolarmente; per poi proseguire con la ricostruzione.
GLI INTERVENTI A DIFESA DELLA COSTA
L’intervento di difesa costiera, che prende oggi il via sul litorale di Santa Teresa di Riva, lungo 3,3 chilometri e in gran parte classificato a rischio idrogeologico tra R3 e R4, prevede la realizzazione in mare di 14 pennelli in scogli lavici, con una parte emersa fino a un metro e un’unghia soffolta sommersa di mezzo metro. Inoltre, nei tratti compresi tra i pennelli, saranno realizzate anche 15 barriere soffolte in materiale sciolto, poste a una profondità di 6,5 metri, con lunghezza variabile dai 70 ai 230 metri per un’altezza complessiva pari a circa 2,50 metri. Queste barriere verranno realizzate con il 30 per cento della sabbia proveniente dallo scavo del torrente Savoca, che delimita il litorale a Nord, confinando con il territorio di Furci Siculo. Il restante 70 per cento verrà utilizzato per il ripascimento dell’arenile, garantendo un avanzamento immediato della linea di costa. L’intervento nell’alveo del corso d’acqua consentirà al contempo di abbassarne il livello, riducendo così il rischio di esondazione molto frequente durante eventi meteorici di particolare intensità.
L’appalto integrato, comprendente la progettazione esecutiva, è stato affidato dalla Struttura commissariale per il contrasto al dissesto idrogeologico al Consorzio Ciro Menotti Scpa con Edilap soc.coop. a r.l. e Cospin srl, per un importo di quasi 5,7 milioni di euro, su un finanziamento complessivo di oltre 10 milioni. Le opere dovranno essere ultimate entro 1.140 giorni dalla data di consegna lavori, ovvero entro il 5 aprile 2029. La direzione dei lavori è del Genio civile di Messina.
INTERVENTI IN SOMMA URGENZA A SANTA TERESA
Cinque gli interventi di somma urgenza a Santa Teresa di Riva, finanziati dalla Regione. Due di questi sono stati affidati e consegnati ieri dal Genio civile: si tratta di opere a protezione delle abitazioni, dei sottoservizi e delle parti della strada litoranea crollati o danneggiati tra piazza Galassiopea e il lungomare Giovanni Falcone (per un importo complessivo di 770 mila euro) e tra la via Zara e l’area limitrofa a via del Gambero (770 mila euro). Il Comune ha invece gestito direttamente l’affidamento di altri tre interventi già in corso, sempre finanziati dalla Regione per complessivi 2 milioni e 50 mila euro, finalizzati al ripristino e alla messa in sicurezza di abitazioni e fognatura sui tratti di lungomare in zona via Duca Gualtieri, via del Gambero e piazza Stracuzzi


