Dopo il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica che ha espresso parere negativo per le numerose criticità che ne derivano, anche il Tar di Catania ha detto no alla realizzazione dello svincolo provvisorio d’esercizio previsto per collegare la Via San Giacomo di Itala Marina, con l’autostrada A18 in seguito ai lavori del raddoppio della linea ferrata Messina –Catania. L’Organo di Giustizia Amministrativa etneo ha infatti accolto il ricorso del dott. Franco Freni residente ad Itala, che si era opposto alle modalità di realizzazione dell’opera, nonostante il sindaco di Itala Laudini avesse sostenuto il contrario, adducendo che l’infrastruttura a lungo andare sarebbe rimasta definitivamente al sevizio della collettività. Affermazioni per niente veritiere visto che i tecnici di Rfi a più riprese avrebbero sempre dichiarato che lo svincolo sarebbe rimasto in vita solo per la durata del cantiere. La nuova bocciatura da parte del Tar segna una forte battuta d’arresto e forse ha posto definitivamente fine a questa intricata vicenda che ha visto impegnato da una parte il sindaco di Itala, favorevole all’opera e dall’altra, un gran numero di cittadini nettamente contrari, in quanto il comune di Itala dell’infrastruttura, così come è stata progettata, non avrebbe ricevuto alcun beneficio, solo rilevanti danni. In seguito alla recente decisione del Tar qualcuno ha mosso delle pesanti accuse al dott. Freni “per aver impedito la realizzazione dello svincolo”; invece altri cittadini non solo hanno avallato la sua azione, ma lo hanno sentitamente ringraziato per aver impedito, a proprie spese, (mentre le somme occorrenti per proporre ricorso sono state prelevate dalle casse comunali) a bloccare l’iter di questo nascente svincolo, ritenuto da molti un danno, la cui realizzazione avrebbe creato solo rischi e pericoli all’incolumità pubblica. In questo clima teso vengono però stranamente sottaciute le proposte avanzate da Rfi al Comune e cioè di realizzare un campo sportivo a norma, più a monte di quello esistente ed un viadotto per collegare la rotabile che conduce a Guidomandri Superiore con la provinciale che porta ad Itala.


