HomeAttualitàPer il Primo Aprile gli automobilisti dell' "A18 e 20" che faranno?

Per il Primo Aprile gli automobilisti dell’ “A18 e 20” che faranno?

Per il Primo Aprile è stata ventilata una probabile manifestazione di protesta dai creatori della pagina “A18 e A20 le autostrade siciliane della vergogna” formando un corposo gruppo di automobilisti per entrare in autostrada e uscire senza pagare: pesce d’aprile o manifestazione seria? La protesta, che va avanti da anni, vuole significare che i 76 chilometri della Messina Catania sono un colabrodo, che mancano i servizi, che le buche e gli avvallamenti crescono e si moltiplicano, manca la luce nelle gallerie, il mastro stradale a tratti è sdrucciolevole e che le deviazioni sono una costante. Ma il punto focale della eventuale protesta sono e restano le buche, di tutte le dimensioni e per tutti i gusti, causa di possibili pericoli. Le ultime proteste sono state queste: “Fate attenzione tratto Roccalumera -Messina subito dopo la deviazione estintore nella corsia di sorpasso. Segnalato a chi di competenza”.  E poi “Autostrada Catania Taormina un disastro, il manto stradale pieno di buche al centro della careggiata. molto pericolo”. E poi ancora “da più di 2, 3 mesi che la galleria Taormina è ridotta a una sola corsia”. Infine: “La Giare Acireale peggio di peggio”. Ed ora è scattata un’altra protesta da parte degli automobilisti per i mezzi pesanti sull’A18 che corrono all’impazzata, superando il muro di 80 – 100 km/h consentiti. Adesso la polizia stradale sta effettuando i giusti controlli, perché con l’eccessiva velocità questi bisonti della strada mettono quotidianamente a rischio la vita di passeggeri e automobili.

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