E’ stato denunciato a piede libero, per ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale, il 54 enne di Messina bloccato dentro l’auto rubata a Nizza di Sicilia. L’altro occupante la Fiat Uno viene attivamente ricercato dalle Forze dell’Ordine. Del furto di questa utilitaria nel cuore di Nizza ancora se ne parla, per il modo di come è stata recuperata e per il disastro che poteva capitare. Sicuramente sarà stata rubata per commettere altri furti di auto nella zona, visto che da qualche tempo spariscono utilitarie sia sul lungomare di Roccalumera, Santa Teresa di Riva e Nizza di Sicilia. I due malviventi dopo essere stati scoperti si sono lanciati sul lungomare di Roccalumera poi in quello di Furci e qui si sono riparati nell’area di Furci Verde ma sono stati ugualmente intercettati da militari della stazione di Roccalumera. A questo punto i due delinquenti avranno pensato di nascondersi in qualche viuzza o prendere l’autostrada. Non sapendo che la Nazionale di Furci è a senso unico (direzione Messina Catania) si sono avventurati a tutta velocità contromano. Nell’inseguimento una prima auto è stata miracolosamente evitata in direzione di via Cesare Battisti, un’altra davanti piazza S.Cuore, evitati scontri frontali che avrebbero causato danni e feriti; alla fine un’auto un mezzo è stato sfregiato in via Pirandello, dove i carabinieri hanno bloccato la folle corsa dei due messinesi. All’atto dell’arresto, il più giovane alla guida del mezzo, è riuscito a fuggire in direzione lungomare dove ha fatto perdere le tracce ed è tutt’ora ricercato. Alla fine qualcuno ha commentato, per il furto di un’auto a Nizza di Sicilia, stava succedendo una strage a Furci Siculo. (nella foto l’inseguimento contromano a Furci Siculo, ripreso da una telecamera).