Il delegato nazionale USB Giovanni Savoca scrive al Presidente della Regione Nello Musumeci

Il delegato nazionale USB Giovanni Savoca scrive al Presidente della Regione Nello Musumeci

La scrivente O.S. ha appreso, a mezzo stampa, delle dichiarazioni rese dall’Assessore al Lavoro Scavone circa il trasferimento dei lavoratori delle ex Cave di Pomice di Lipari (ME) in apposita area transitoria ad esaurimento istituita presso la RESAIS SpA.

Atteso quanto sopra ed avuto riguardo alla nota inviata in data 28 dicembre 2020 a mezzo pec da questa Organizzazione Sindacale al Presidente della Regione il cui contenuto è da intendersi in questa sede integralmente riportata, si rappresenta che i lavoratori che possono beneficiare delle norme di cui all’oggetto sono soltanto i soggetti indicati dall’art 1 della Legge Regionale 16 febbraio 1986 n. 7(Interventi per la Razionalizzazione delle partecipazioni regionali e norme per il settore dei giacimenti minerari da cava), e, fra questi, i lavoratori ex Pumex SPA di Lipariai quali spetta il medesimo trattamento economico previsto dal contratto di lavoro vigente presso la società medesima, al momento della dismissione delle cave di pomice in Lipari.

Senza entrare nel merito dell’eterogeneo novero dei lavoratori che negli ultimi tempi hanno beneficiato di tale norma e che nulla hanno a che vedere con “Risanamento e Sviluppo Attività Industriali Siciliane”, si rappresenta che i lavoratori ex dipendenti delle Cave di estrazione della pomice di Lipari hanno il legittimo e sacrosanto diritto di sottoscrivere un contratto di lavoro FULL-TIME.

A tal proposito si ricorda la “Decisione WHC-07/31.COM/24 del 31 Luglio 2007 durante la 31ma Sessione del Comitato di Patrimonio Mondiale UNESCO” che chiedeva il collocamento dei Lavoratori Ex Pumex SpA di Lipari in struttura pubblica nonché la nota n.

41 Gab 2007 del 09 Gennaio 2007 dell’Ufficio di Gabinetto dell’Assessorato al Lavoro della Previdenza Sociale della Formazione Professionale e dell’Emigrazione a firma degli Assessori dell’epoca al Territorio e l’Ambiente, e dell’Assessore al Lavoro sul cui contenuto e portata questa O.S. si è già espressa nella richiamata nota del 28 dicembre 2020.

Tuttavia, dalle dichiarazioni rese dall’Assessore Scavone non appare chiaro a questa O.S. a quanto ammonti l’impegno di spesa che la Regione Siciliana ha assunto per il collocamento degli ex PUMEX alla RESAIS SpA.

Ciò, atteso anche il fatto che i lavoratori in atto ricevono dalla Regione un sussidio da LSU ed una integrazione oraria pari a 70 ore per prestazione lavorativa a garanzia dei livelli economici.

Ma ciò che è doveroso segnalare è la sconcertante circostanza che da gennaio 2021 questi lavoratori - senza alcuna autorizzazione o comunicazione di assegnazione da parte del Dipartimento Regionale competente al Comune di Lipari - svolgono di fatto – nel silenzio generale - la propria attività lavorativa presso il Comune di Lipari in barba ad ogni norma dello Stato. Ed è solo per mera fortuna che nessuno che abbia subito incidenti sul lavoro.

Pertanto, al fine di scrivere la parola fine a questa indecenza che questa O.S. chiede:

-          di conoscere l’esatto numero del capitolo di spesa sul quale sia stata prevista la somma indicata dall’Assessore Scavone nonché l’esatto ammontare dell’assegnazione che garantisce il transito dei lavoratori ex PUMEX in area transitoria ad esaurimento istituita presso la RESAIS SpA.

Al riguardo si rileva, infatti, che il dichiarato importo di € 600.000,00 è del tutto insufficiente a soddisfare le necessità sotto il profilo contributo/previdenziale e stipendiale per un contratto di lavoro a tempo pieno.

-          di conoscere l’esatta tipologia di contratto che sarà sottoposto per la sottoscrizione ai lavoratori ex PUMEX.

Per quanto sopra, al fine di tutelare i propri iscritti, che rappresentano il numero più consistente dei lavoratori in parola, si rappresenta che gli ex PUMEX tutelati da USB non sottoscriveranno alcun contratto di lavoro se non CUGAL-REASAIS full-time e che diversamente questa O.S. si riserverà ogni tutela in giudizio a garanzia dei lavoratori e delle relative famiglie.

Si resta in attesa di un celere di riscontro

           Cordiali saluti

                                           

Il Delegato Nazionale USB

 F.to   Giovanni Savoca

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