"Adotta un'aiuola" a Furci Siculo è diventato un problema serio

"Adotta un'aiuola" a Furci Siculo è diventato un problema serio

 

Furci Siculo - “Adotta un’aiuola” un vero flop. Ventidue persone che avevano firmato anni fa un contrattino col Comune per poter gestire, pulire e abbellire le aiuole di Furci hanno dovuto abbandonare l’incarico perché la nuova amministrazione non ha provveduto a modificare il regolamento scaduto da tempo. Il progetto aveva entusiasmato buona parte delle famiglie, ma anche la scuola, la chiesa e titolari di aziende.

In particolare la scuola superiore di Furci aveva adottato una aiuola destinando la pulizia ai giovani disabili, che con tanto amore l’avevano curata e abbellita con piantine e fiori. Anche la chiesa ne aveva adottato una, proprio sopra via Roma, dove ogni domenica i giovani dell’azione cattolica ne curavano la pulizia. Il progetto era diventato una scommessa sociale, non solo perché le famiglie interessate avrebbero avuto a fine anno uno sconto sulla Tari del venticinque per cento, ma perché ogni destinatario di aiuola faceva di tutto per abbellirla meglio degli altri. Una scommessa che ha vivacizzato il paese. Con la nuova amministrazione il progetto è stato depennato in attesa che venga rifatto un nuovo regolamento. Nel mentre le ventidue famiglie interessate, non avendo più riconfermato l’incarico, hanno abbandonato la pulizia. Nei mesi scorsi i consiglieri di minoranza hanno presentato una interrogazione al sindaco per sapere “perché questa amministrazione non ha rinnovato adozioni di aiuole, considerato che ciò poteva costituire un bene per il Comune e per i cittadini”. In quell’occasione Agatino Pistone, Paolo Mascena e Rosaria Ucchino hanno spiegato che “l’adozione consente pure di mantenere il verde delle aiuole, migliorando l’immagine di Furci Siculo e consentendo a chi le adotta di avere delle agevolazioni su imposte comunali, e visto il periodo sarebbero state molto utili per le famiglie”. Parole al vento perché l’amministrazione Francilia “non ha provveduto ancora – ha dichiarato Rosaria Ucchino - a modificare il regolamento, né è stata costituita la commissione per esaminare le tante richieste di adozione delle aiuole”. (nella foto il consigliere Rosaria Ucchino)

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