"Ma a Nizza quando mai è esistito un porto turistico?". Pungente intervento di Nella Foscolo

"Ma a Nizza quando mai è esistito un porto turistico?". Pungente intervento di Nella Foscolo

Nizza di Sicilia – La consigliera Nella Foscolo nel corso del movimentato Consiglio Comunale del 30 novembre è intervenuta sull’argomento posto al quarto punto dell’ordine del giorno. Riportiamo per intero l’intervento della Foscolo, per chiarire meglio l’argomento: “non nascondo che è stato necessario rileggere più volte la deliberazione di Giunta municipale n. 181 del 18/09/2020, recante approvazione dello schema di accordo, ai sensi dell’art.

15 della legge 7 agosto 1990 n. 241 e smi tra l’ATI ( Assemblea territoriale idrica) di Messina ed il Comune di Nizza di Sicilia per la gestione e la realizzazione dell’intervento relativo alla ristrutturazione ed adeguamento normativo del depuratore intercomunale di Nizza di Sicilia-Alì Terme e Fiumedinisi.

Perché non credevo a ciò che leggevo e ne chiarisco alcuni motivi:

  1. Nel secondo capoverso della proposta si legge che “L’attuale autorizzazione allo scarico delle acque reflue (applicabile soltanto ad ultimazione delle opere di adeguamento del presidio depurativo e della relativa condotta di allontanamento) è stata concessa con D.D.G. 285/2010”. L’ATTUALE AUTORIZZAZIONE!?!?!? Concessa con D.D.G. 285/2010!?!?!? Ma cosa si racconta, nella deliberazione di Giunta municipale n. 181 del 18/09/2020???
  2. BASITA, perché, certa che tale affermazione NON SIA RISPONDENTE A REALTA’, espongo, quanto di mia conoscenza, della martoriata storia dell’ autorizzazione: Con il Decreto dell’Assessorato Regionale Territorio ed Ambiente n° 242/80 del 02.10.1980, è stata rilasciata un'autorizzazione provvisoria allo scarico in mare dei reflui trattati. La successiva autorizzazione allo scarico, accordata tramite il D.D.G. 285 del 17.06.10, E’ STATA REVOCATA dall'Assessorato Regionale Energia e Servizi di Pubblica Utilità con il D.D.G. 23 del 11.01.2013, stante che il presidio depurativo NON ha dato garanzia di sufficienti abbattimenti degli inquinanti.

Risulta anche che l’istanza di rinnovo, proposta dal Comune con lettera 6270 del 30.05.13, è, ad oggi, in fase di valutazione (nota A.R.E.S.P.U. 4177 del 30.01.2018 di richiesta chiarimenti ed integrazioni, rivolta ai Comuni consorziati).

Ma, non finisce qui! Leggo ancora “… nel caso dell’impianto di depurazione di questo Ente, l’ampliamento a 100 metri della fascia di rispetto, oggi di 50 metri, risulta impraticabile perché andrebbe ad interessare abitazioni già esistenti, attività commerciali, ed anche una porzione degli insediamenti previsti nell’ambito del porto turistico ‘’!!! PORTO TURISTICO??? Ma, a Nizza, da quando esiste un PORTO TURISTICO???

  1. Respingo qualsiasi giustificazione di refusi, perché è un progetto pagato profumatamente, pertanto, non sono accettabili errori così grossolani che indicano la copiatura da altri progetti!!!
  2. Mi sono anche chiesta, ma se i progettisti hanno riconsegnato il progetto nel giugno del 2020, perché, adesso spunta la necessità di immediatezza???

Ci sarebbero altre anomalie da segnalare, che mi riservo di considerare in altra occasione.

Per il momento preferisco ricordare che l’annoso problema del depuratore, è stato affrontato energicamente, anche in passato, dal gruppo di opposizione “Cambia Nizza”, che, nel luglio del 2012, aveva lamentato emissioni maleodoranti dal depuratore, sul quale, già allora, si avanzavano forti dubbi, sul reale funzionamento.

Ancora bruciante è la notizia della revoca del finanziamento, destinato alla ristrutturazione del Palazzo Interdonato, nei confronti del quale l’Ente ha deciso un ricorso al Tar, con un impegno di spesa di quasi 14.000,00 euro, che, però, se respinto, provocherebbe una disastrosa ricaduta sul bilancio già precario, oltre all’aggravio, dei costi per il ricorso.

E’ evidente che, assolutamente, ci possiamo permettere di utilizzare un finanziamento che, come sopra specificato, già all’origine presenta un vizio sostanziale. Alla luce, di quanto in precedenza rappresentato,

CONTESTO

 

il temine “ATTUALE”, utilizzato nella D.G. n.181 del 18.09.2020, in riferimento “all’autorizzazione allo scarico delle acque reflue è stata concessa con D.D.G. n.285/2010” Perche’ l’autorizzazione rilasciata con D.D.G. ARESPU n°285 del 17.06.10, in atto, è revocata, con D.D.G. 23 del 11.01.2013!!!

RITENGO

la delibera di Giunta illegittima, perché viziata da riferimento ad autorizzazione n.285/2010, in atto, inesistente, perché REVOCATA!!!

CHIEDO

  • La REVOCA, in autotutela, finalizzata alla rivisitazione e rettifica,   del progetto esecutivo, redatto, nel Comune di Nizza di Sicilia, nel mese di giugno 2020, in attesa di approvazione, per i lavori di costruzione della ristrutturazione ed adeguamento normativo del depuratore intercomunale di Nizza di Sicilia – Alì Terme e Fiumedinisi
  • La REVOCA, in autotutela, della D.G. n.181 del 18.09.2020.
  • In caso contrario la scrivente, a tutela e negli interessi dei cittadini si riserva di ricorrere alle sedi opportune”.

Nizza di Sicilia, 30 novembre 2020

Il consigliere indipendente

Nella Foscolo

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