Futuro incerto per la gestione dei rifiuti nei comuni ionici. L'on. Lo Giudice: "Musumeci agisca senza tergiversare"

Futuro incerto per la gestione dei rifiuti nei comuni ionici. L'on. Lo Giudice: "Musumeci agisca senza tergiversare"

PALERMO – “Si dia certezza al futuro che interessa tredici comuni dell’area Jonica nella gestione dei rifiuti, al fine di non interrompere un servizio essenziale. Il presidente della Regione Nello Musumeci agisca senza tergiversare per garantire la continuità dei servizi di igiene ambientale oltre l’attuale scadenza commissariale dell’ex Ato Me4 del prossimo 30 novembre. Ad oggi non si conoscono le intenzioni del governo regionale a pochi giorni dalla fine degli effetti dell’ordinanza del Sindaco metropolitano di Messina che sinora ha garantito la continuità dei servizi di igiene ambientale nei comuni di Giardini Naxos, Castelmola, Forza d’Agrò, Gaggi, Antillo, Itala, Gallodoro, Letojanni, Mandanici, Mongiuffi Melia, Pagliara, Savoca, S.Alessio Siculo e Scaletta Zanclea. I primi cittadini dell’area dell’Ato Me4 hanno manifestato criticità persistenti sia in ordine all’individuazione del nuovo soggetto gestore a seguito della mancata aggiudicazione dei lotti di gara da parte di Urega, sia in ordine alla prosecuzione del servizio in maniera frammentaria a partire dal 1 dicembre 2020. Chiedo al presidente Musumeci di avvalersi delle condizioni di cui all’art.191 dlgs 152/2006 il quale al comma 4 prevede che la proroga può essere concessa dal Presidente della Regione Siciliana di intesa con il Ministero dell’Ambiente”. Lo afferma Danilo Lo Giudice, deputato regionale del Gruppo Misto, firmatario di un’interrogazione parlamentare sulla gestione commissariale dell’Ato Me4.

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