Cancellata Imu per alberghi, ristoranti e bar

Cancellata Imu per alberghi, ristoranti e bar

Non pagheranno la seconda rata Imu le attività commerciali e produttive che subiscono a causa del Dpcm di ottobre, una riduzione dell’orario di apertura  o sono costrette a restare chiuse. Per beneficiare dell’agevolazione è necessario la coincidenza tra proprietario e gestore. Questo ristoro economico è riservato a pochi imprenditori nella nostra riviera jonica.

Continueranno a pagare l’imu in toto i negozi di abbigliamento, calzature, alimentari, mentre l’agevolazione spetta a cinema, teatri, discoteche, stabilimenti balneari e immobili utilizzati per l'organizzazione di eventi fieristici.

Mentre è certa la proroga fino al 31 dicembre 2020 delle nuove notifiche e il pagamento di cartelle e altri atti messi in stand by dallo scorso 8 marzo dal Decreto Cura Italia.

Con la ripresa delle attività di riscossione dal 15 ottobre, il termine ultimo di riferimento per i versamenti era fissato al 30 novembre 2020. Mentre la nuova scadenza di cui tener conto, al termine della nuova sospensione, è fissata al 31 gennaio 2021. Resta confermato, invece, il maxi appuntamento con la pace fiscale del 10 dicembre 2020: i contribuenti dovranno versare tutte le rate di rottamazione e saldo e stralcio previste per l’anno in corso.

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