Coronavirus - per combattere i contaggi a Nizza chiuderanno anche le piazze?

Coronavirus - per combattere i contaggi a Nizza chiuderanno anche le piazze?

Nizza di Sicilia - Si è riunito il COC per un confronto operativo data la situazione emergenziale sanitaria in atto. Erano presenti alla riunione sia componenti dell'amministrazione comunale, col sindaco Briguglio, l'assessore Interdonato e l'avv. Di Blasi, degli uffici di segreteria il sig.

Salvatore Isaja e Maurizio Barbera, dei vigili urbani il comandante f.f. Placido Natoli, dell'ufficio di assistenza sociale la dott.ssa Rossana Di Tommaso, dell'area tecnica geometra Rosario Porto e della croce rossa il dott. Filippo Isaja e il sig. Sottile Massimiliano. Nella riunione operativa e' stata fatta una analisi dello stato emergenziale di Nizza di Sicilia, a seguito della quale si conferma che in atto, così come comunicato in precedenza, e cioè di due soggetti positivi e asintomatici non vi sono altri casi da segnalare. “Con i componenti del Coc, ha dichiarato il sindaco Piero Briguglio, stiamo valutando indicazioni, in rispetto dei DPCM e delle ordinanze Regionali da comunicare alla cittadinanza per la ormai prossima ricorrenza della commemorazione dei defunti. Si sta valutando, se necessaria la possibile chiusura di alcune piazze dopo le ore 18,00 al fine di evitare assembramenti, riservando l'adozione di nuove e ponderate misure a tutela della comunità.-

La comunità Nizzarda così come ha fatto nella primavera scorsa sta dando concreta prova di essere matura e responsabile mantenendo il distanziamento sociale e l'uso dei mezzi di protezione individuale.

Occorre ripetere che gli unici casi di positività al COVID (asintomatica a Nizza di Sicilia) sono da ricondurre a singoli episodi e non a contagi diffusi.

L'amministrazione si rende conto del sacrificio richiesto a tutti e in special modo alle attività commerciali, alle società sportive e no che hanno fatto enormi sacrifici economici per adeguarsi alle nuove regole, alle attività culturali dimenticate.

Ebbene tutti siamo pronti ad affrontare sacrifici a tempo ma non sacrifici a "tentativi", ci auguriamo a breve che le regole "imposte a nostra tutela" dai nostri governati diano dei risultati concreti, abbiamo il diritto di vivere nella consapevolezza di poter raccontare, magari attorno alla "conca di un braciere" che questo periodo è passato consapevoli di avercela fatta grazie anche al nostro senso civico”.

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