Il comune di S Alessio siculo non è il destinatario del finanziamento da 13milioni di euro per la barriera soffolta.  A rischio il rimborso delle spese per la progettazione. Precisazioni del consigliere Bartorilla

Il comune di S Alessio siculo non è il destinatario del finanziamento da 13milioni di euro per la barriera soffolta. A rischio il rimborso delle spese per la progettazione. Precisazioni del consigliere Bartorilla

In riferimento alle dichiarazioni recenti che il sindaco di S. ALessio Siculo, Giovanni Foti, in merito al finanziamento del terzo lotto per il completamento della barriera soffolta a difesa della costa alessese, il consiglier edi minoranza Giuseppe Bartorilla ha inviato in redazione una lettera per alcune precisazioni che pubblichiamo integralmente. "Con riferimento ai lavori di potenziamento e rifioritura della barriera soffolta di S.

Alessio Siculo, - scrive il consigliere Giuseppe Bartorilla - il cui progetto ammonta ad euro 13.000.000,00, di cui 8.900.000,00 per lavori, approvato in linea amministrativa con decreto del Commissario di Governo n. 1699 del 28.09.2020, si rende necessario esporre quanto appresso.

Preme precisare, innanzitutto, che l’Amministrazione Comunale di S. Alessio Siculo non ha alcuna competenza in materia.

Infatti, il responsabile della gestione degli interventi per la mitigazione del rischio idrogeologico su base regionale è, ai sensi dell’art. 10 del D.L. 91/2014, il Presidente della Regione il quale, ai sensi del comma 2 ter del medesimo articolo, può individuare apposito soggetto attuatore, nel caso di cui trattasi il dott. Maurizio Croce.

Quest’ultimo, per espressa previsione normativa, nell’espletamento di tutte le procedure amministrative, dall’affidamento della progettazione alla realizzazione ed al collaudo dei lavori, ecc…, può avvalersi degli uffici regionali ed anche degli uffici tecnici comunali, oltre che dei Provveditorati Regionali delle Opere pubbliche.

Ergo, alla luce di quanto sopra esposto, è del tutto evidente che il Sindaco di S. Alessio e la sua Giunta, non abbiano competenza alcuna in materia.

Per ciò che concerne la fonte di finanziamento, si rende necessario ricordare che il progetto di cui trattasi è stato inserito tra quelli finanziabili con risorse stanziate dal CIPE con provvedimento n. 26 del 10 agosto 2016, tramite la deliberazione della Giunta Regionale n. 29 del 21 Gennaio 2017.

Trattasi di risorse finanziarie che saranno introitate su apposita contabilità speciale, intestata al Commissario di Governo per l’attuazione degli interventi per la mitigazione del rischio idrogeologico nella Regione Siciliana, su cui il Comune di S. Alessio non ha competenza e potere alcuno.

Pertanto, anche nella gestione finanziaria dell’intervento de quo, l’Amministrazione Comunale alessese risulta essere mera spettatrice.

Bisogna evidenziare, inoltre, che il Soggetto Attuatore, a mezzo del decreto n. 1699 del 28.09.2020, oltre ad aver approvato in linea amministrativa il progetto esecutivo dei lavori di cui trattasi, si è espressamente riservato di rimborsare al Comune di S. Alessio Siculo le spese per l’affidamento dei servizi di ingegneria e di architettura, solo se rendicontabili, previa verifica delle relative procedure di affidamento (a titolo esemplificativo trattasi delle spese per la progettazione dei lavori).

Vi è la probabilità, per non dire la certezza, che dette spese non saranno rimborsate al Comune di S. Alessio, alla luce del fatto che il progettista, il cui provvedimento e relative lettere di incarico risultano essere sprovviste della relativa copertura finanziaria, a suo tempo non venne selezionato tramite procedura ad evidenza pubblica, nonostante l’ammontare del servizio fosse superiore alla soglia comunitaria, in violazione dei principi posti a tutela della libera concorrenza e del libero mercato.

Fortunatamente, dette spese di ingegneria e di architettura, ammontanti, come da quadro economico, ad euro 452.668,80 ed altre, fra le quali spicca una richiesta di pagamento di euro 784.460,00 del progettista, grazie all’esistenza del piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2016 – 2025, approvato dall’amministrazione Fichera nel Gennaio 2017, trovano congrua copertura finanziaria e potranno, pertanto, essere regolarmente onorate, previe deliberazioni consiliari di riconoscimento dei relativi debiti fuori bilancio, mediante l’accensione di un mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti".

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