Furci Siculo – Due consiglieri di minoranza ieri hanno fatto blitz ricognitivo nella piccola frazione di Artale, dove da sei mesi centodieci abitanti sono sul piede di guerra per le condizioni disumane in cui vivono. All’arrivo di Agatino Pistone e Paolo Mascena le poche famiglie sono scese in piazza manifestando il loro disappunto. Quattro sono stati le carenze maggiormente avvertite nella popolazione. Primo: illuminazione assente nel centro abitato e strade completamente al buio. Secondo: tutte le stradine caratterizzate da buche ed avvallamenti, maggiormente nel tratto che porta al cimitero. Terzo: le strade sono senza guardrail e la gente del posto per evitare che qualcuno di notte possa cadere nella scarpata, ha messo una lunga e rudimentale rete legata a dei paletti di legno. Quarto: cimitero abbondonato, privo di pulizie e decoro. Inoltre qualche cappella presenta vistose crepe. Ma la cosa più starna è che la stradina che porta alla frazione è coperta da una frana ed i cittadini del posto hanno dovuto lavorare giorno e notte per arginarla e consentire così alle poche auto di poter fare ingresso in paese. C’è pure il pericolo che un alto palo della luce cada da un momento all’altro. Mesi addietro il forte vento lo ha un pò piegato e la gente del posto lo ha legato con un filo di ferro ad un albero per tenerlo in piedi. Ma col maltempo che imperversa potrebbe cedere improvvisamente, con pericolo per le famiglie che abitano lì vicino. I consiglieri comunali di minoranza Paolo Mascena e Agatino Pistone (assente Rosaria Ucchino) hanno segnalato all’amministrazione attiva tutte queste criticità cui sono sottoposti quotidianamente i centodieci cittadini della frazione Artale, con la speranza che si possa intervenire con tempestività per risolvere i tanti disagi. (nella foto il cimitero)


