Roccalumerta – “Le domande saranno tantissime, anche per la situazione di disagio legata al Coronavirus – ha dichiartato il vice sindaco Miriam Asmundo – ma noi possiamo assumere solo diciotto giovani”. I primi di gennaio prendeereanno il via quattro progetti legati al Servizio Civile Nazionale, finanziati dal Pon-Iog Garanzia Giovani e solo 18 persone potranno accedere a questi lavori, dopo una accurata selezione. I giovani assunti dovranno avere una età compresa tra i diciotto e i ventotto anni e si occuperanno principalmente della tutela del territorio e assistenza a disabili e anziani. Percepiranno un compemnso mensile di circa cinquecento euro e saranno affiancati dai funzionari comunali del Servizio Sociale. Vediamoli nei particolari questi quattro progetti. Primo “Cultura” per valorizzare e tutelare il patrimonio culturale del turismo (4 gioani impiegati); Secondo “Ambiente Comune” a tutela del patrimonio ambientale (quattro giovani); Terzo “Giovani Resilienti” mirato a coinvolgere i giovani di Roccalumera in attività utili alla promozione e creazione del patrimonio culturale comunale (anche qui 4 giovani). Il quarto progetto è forse quello più impegnativo, difatti sono sei i giovani che dovranno attivarsi a sostegno degli anziani, disabili e loro famiglie. Una sorta di assistenza domiciliare, garantita per un anno. Questo progetto, battezzato “Kronos” prevede pure visite quotdiane per tenere compagnia ad anziani che vivono da soli. Ma la finalità di questo progetto ha pure lo scopo di “sostenere il percorso di crescita dei 18 giovani volontari – ha dichiaro il vice sindaco Asmundo – nell’espletamento del loro anno di servizio civile” Il personale dell’ ufficio Servizi Sociali affiancherà i giovani impegnati in questi quattro porgetti, soprattutto in quello mirato in difesa di quanti vivonmo da soli e in condizioni disagiate.


