Furci Siculo – La mareggiata dei giorni scorsi ha flagellato la costa, invadendo il lungomare e danneggiando strutture pubbliche e private. Le acque si sono infiltrate pure nei tombini sistemati sul lungomare, minando la loro stabilità. E’ stato il vigile urbano Francesco Carpillo a notare sul lungomare un tombino improvvisamente cadente, proprio in direzione di via Interdonato. E ha dato subito l’allarme, perché un ulteriore cedimento avrebbe potuto creare serio pericolo per le auto in transito. E così’ è stato prontamente avvisato l’assessore alla manutenzione, Francesco Moschella, che ha allertato subito l’ufficio tecnico del Comune. E pure essendo un pomeriggio freddo, sono intervenuti gli operai del Comune che hanno tempestivamente recintato tutta la zona, mentre il vigile urbano Carpillo riusciva a stento a disciplinava il transito, evitando così che le auto finissero con le ruote sul tombino. I funzionari dell’ufficio tecnico Orazio Spadaro e Santino Briguglio hanno provveduto ad un accurato sopralluogo prima che i dipendenti del Comune provvedessero a riparare il tombino pericolante. Non sono mancati i disagi per gli automobilisti in transito, ma alla fine il pericolo è stato eliminato. L’assessore Moschella ha espresso compiacimento per l’intervento rapido dei vigili urbani e dei tecnici del Comune che in poco tempo hanno provveduto a sistemare il tombino sprofondato sul lungomare, serio pericolo per gli automobilisti in transito.


