S.Teresa di Riva – Il dato è un po’ allarmante. Nei giorni scorsi gli addetti alla pulizia della spiaggia hanno raccolto in una sola mattinata 18 sacchi di rifiuti. Incredibile. C’era di tutto sull’arenile: bottiglie di plastica, carta, cartone, cicche di sigarette, pezzi di legno, resti di rosticceria ed altro materiale depositato. Gente incivile, che sporca dove il Comune ha pulito. La spiaggia e il mare di S.Teresa si sono fregiati di Bandiera blu, per cui non fa certamente onore alla cittadinanza sporcare, imbrattare e cospargere di rifiuti l’arenile. I controlli sono stati intensificati, ma è il senso civico, il dovere alle buone norme, la responsabilità che devono maturare nella gente incivile. L’appello dell’assessore Gianmarco Lombardo è chiaro: “difendiamo la nostra preziosa spiaggia. Cerchiamo di inquinare meno per un senso di correttezza verso noi stessi, verso l’ambiente e verso tutti coloro che grazie al nostro mare lavorano quotidianamente cercando, con sacrifici, di rialzarsi dopo il lockdown”.


