S. TERESA – Controlli e un’ordinanza contro gli sprechi idrici. A S. Teresa è scattata l’offensiva dell’Amministrazione comunale affinché si adotti un uso razionale e corretto dell’acqua proveniente dal civico acquedotto, con l’obiettivo di “evitare inutili sprechi e adottare ogni utile accorgimento teso ad attuare un risparmio idrico”. Da circa una settimana nelle contrade Ligoria e Cumbraci è stata segnalata una diminuzione della pressione dell’acqua. “Abbiamo fatto una serie di sopralluoghi – ha spiegato il sindaco Danilo Lo Giudice – monitorando la situazione. Abbiamo individuato una perdita che è stata riparata riportando la situazione alla normalità ma adesso è necessario fare delle ulteriori verifiche. Così – ha aggiunto il primo cittadino – se c’è qualche furbetto chiariremo anche questa vicenda definitivamente e lo faremo con un sistema di monitoraggio di quanta acqua entra e di quanta ne esce, e di quanto ognuno singolarmente consuma, magari impropriamente…”. L’ordinanza sindacale è nata, invece, in considerazione del fatto che nel periodo estivo viene normalmente rilevata una riduzione della portata dei pozzi che alimentano i serbatoi d’accumulo dell’acquedotto. Situazione che va a fare il paio con un rilevante incremento del normale consumo di acqua potabile e che rischia quindi di provocare disagi. Con il provvedimento, si dispone il divieto di utilizzare l’acqua potabile proveniente dal pubblico acquedotto per l’annaffiatura orti e giardini privati; l’irrigazione dei campi; il lavaggio autovetture e simili anche da fontane pubbliche; il lavaggio di spazi di aree private; il riempimento di vasche e piscine private anche da fontane pubbliche; ogni altro utilizzo improprio e diverso dalle normali necessità domestiche e produttive.


