S.Teresa di Riva – Il Comune ha disposto l’installazione di quattro semafori sul lungomare sia per favorire l’attraversamento dei pedoni, ed evitare incidenti (frequenti in estate tra mezzi e pedoni) sia per garantire sicurezza ai non vedenti. La somma stanziata è di 60 mila euro, trenta finanziati dal Ministero Infrastrutture e trenta dal bilancio comunale. Ma è la dislocazione che non convince buona parte della cittadinanza, perché questo progetto lascerebbe spazi vuoti, particolarmente frequentati d’estate. Secondo il parere di un tecnico, dovrebbero essere almeno cinque, e non quattro, i semafori per coprire in parte tutti i chilometri del lungomare. Uno andrebbe in direzione della via accanto il Bar Ferrara, molto frequentata d’estate; poi nei pressi di via Savoca, anche qui battuta da cittadini che provengono dai centri collinari; il terzo accanto la pescheria Miano, che porta alla stazione ferroviaria; il quarto adiacente la via Sparagonà, luogo di smistamento, e il quinto semaforo nella zona del supermercato Despar dove convergono gli sportivi di calcio e pallavolo. Sarebbe opportuno, per non creare lacerazioni nel territorio, appaltare lavori per cinque semafori, completando così la copertura del lungomare.


