Furci Siculo – L’alveo del torrente Savoca è diventato una foresta. Per chi affaccia, invece di vedere un manto di terra secca, brulla, con grosse pietre, ci si imbatte in una mini foresta, con alberi, canne, erba e una infinità di pianticelle. Non sembra proprio un torrente. Il fatto di per se è molto grave. Nessuno presta attenzione a ciò che potrebbe accadere, perché una improvvisa piena del torrente troverebbe la strada sbarrata da una mini foresta, che potrebbe anche deviarne il corso. E sarebbe un vero guaio per Furci, il cui argine è alto meno di un metro nel punto centrale. Questo delicato problema è stato affrontato sia dall’amministrazione comunale di Furci Siculo, sia da quella di S.Teresa di Riva. Alla fine quest’ultima ha avuto finanziato il progetto esecutivo per lo svuotamento del Savoca, e successivo ripascimento della spiaggia, ed anche per la pulizia generale del greto, con l’estirpazione del verde e la risagomatura dei muri d’argine, soprattutto quelli laterali all’abitato di Furci. Per questi lavori sono stati finanziati quasi quattro milioni di euro. Ma tutto è fermo (colpa anche del coronavirus), e si aspetta l’inizio dei lavori.


