Manca pochissimo all’inizio dei lavori di restyling del palazzo municipale di Santa Teresa di Riva. La struttura, risalente agli anni ottanta, non ha mai subito interventi di recupero importanti e lo stato in cui versa, complici per buona parte, le intemperie e la salsedine, ha richiamato l’attenzione del primo cittadino, Danilo Lo Giudice, che, in tempi celeri, ha fatto redigere un progetto e ottenuto il relativo finanziamento.
A partecipare al bando di gara 286 ditte. Ieri, al termine di un lavoro certosino, si sono concluse tutte le procedure e l’ufficio gara ha proposto l’aggiudicazione dei lavori alla SAE srl, Società Appalti Pubblici, di Catania che ha offerto un ribasso del 20,999%. L’importo delle opere da eseguire era di 535mila euro di cui 511mila a base d’asta e 24mila per oneri di sicurezza non soggetti a ribasso.
Si prospetta la realizzazione di una struttura avveniristica (la prima per un ente pubblico in Sicilia) finalizzata alla diminuzione delle escursioni termiche e dei picchi di consumo, con l’isolamento termico delle murature e con un sistema innovativo, in parte delle facciate, di parete ventilata in grado di favorire la traspirabilità dell’edificio. Nell’intervento inserita la completa sostituzione degli infissi con altri di nuova generazione, l’installazione di vetrocamera isolante a camera singola con gas argon e lo spostamento dei pannelli fotovoltaici sul tetto. Altra novità riguarda gli impianti di illuminazione. I corpi a led utilizzeranno il sistema BACS, Building & Automation Control System, in grado di aumentare o diminuire la luce nelle varie parti della casa comunale a seconda dell’intensità della luce solare. Molta attenzione dedicata alla parte esterna, probabilmente i colori di riferimento saranno azzurro e bianco. Nella parete lato est, quella che sporge sul lungomare, per tutta la sua altezza, sarà realizzato un albero di ulivo artistico. I tecnici hanno voluto inserire un elemento di design che racchiudesse il simbolo che accomuna tutti i paesi del mediterraneo e allo stesso tempo una figura che richiami il senso della pace con le sue radici che affondano nella terra e, sul muro, si sta pensando a realizzare, attraverso delle micro forature, tante “foglioline di ulivo” che rappresentano i caduti di tutte le guerre di Santa Teresa.
“Nonostante l’emergenza covid che stiamo vivendo – dichiara il sindaco Lo Giudice -, non vogliamo e possiamo fermarci; per questo con grandi sacrifici stiamo mandando avanti l’azione amministrativa e in modo particolare i numerosi finanziamenti per opere pubbliche importanti come questo. Il palazzo municipale è la casa dei cittadini e deve rappresentare il nostro bigliettino da visita e sono certo che, grazie al progetto messo in campo, riusciremo a renderlo un’eccellenza siciliana anche per quelle che sono le tecniche previste. Finite le procedure burocratiche, adesso, possiamo partire con i lavori.


