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Coronavirus, i consiglieri di minoranza di Nizza di Sicilia sollecitano il sindaco a ridurre le aliquote e le tasse comunali 

 

 Nizza di Sicilia – I Consiglieri Comunali del gruppo “RinnoviAmo Nizza” Giovanni Vega, Carlo Gregorio e Nella Foscolo  hanno presentato una istanza, indirizzata al sindaco e al presidente del consiglio, per provvedimenti urgenti all’emergenza Covid-19.

Eccola: “preso atto dell’emergenza di arginare il pericolo di diffusione del contagio da Covid-19 nel nostro Paese e della contestuale necessità di adottare le misure di prevenzione e lotta al predetto virus, stante l’insufficienza dei mezzi a disposizione del Sistema Sanitario Nazionale, ragione per la quale risulta necessaria, in primo luogo, una ulteriore sanificazione del territorio;

–            Dei numerosi ed urgenti provvedimenti adottati dalle Autorità Governative (ivi comprese le misure di sostegno all’emergenza socio-assistenziale dal Covid-19 ai sensi della Deliberazione della Giunta Regionale n. 124 del 28 marzo 2020) per sostenere inuclei familiari che versano in situazioni disagiate e che non possono far fronte, con risorse proprie, a soddisfare esigenze primarie;

–            Delle diverse iniziative di solidarietà economica ed alimentare attuate nel nostroterritorio da numerose associazioni;

–            Dei forzati licenziamenti di lavoratori in aziende private, della riduzione delleattività lavorative nelle strutture pubbliche, della obbligata sospensione delle attività commerciali, artigianali e imprenditoriali, anche del nostro paese;

–            Che la pandemia ha generato una copiosa crisi economica e che, pertanto, la stessa va arginata nel più breve tempo possibile;

CONSIDERATO CHE

–            Non risultano essere state intraprese, da parte della Amministrazione Comunale, misure efficienti ed idonee a far fronte all’emergenza economica di cui in parte motiva;

RILEVATO CHE

–            Risulta carente il coordinamento tra le varie entità locali;

–            Non è apparsa trasparente la scelta, compiuta dagli Amministratori, in ordine alla collaborazione di alcune associazioni rispetto ad altre che, prontamente, avevano offerto la propria disponibilità;

VISTO CHE

–            L’assegnazione dei voucher di spesa alimentare è avvenuta con inspiegabile e notevole ritardo rispetto ai Comuni viciniori (escludendo il Sindaco qualsiasi possibilità di collaborazione da parte dei consiglieri di minoranza al fine di accelerare il disbrigo delle pratiche a ciò mirate):

–            Della consegna predetta è stato fornito un avviso inadeguato, la sera prima dell’inizio della distribuzione e con mezzi poco idonei a realizzare una diffusione capillare, soprattutto in relazione alla fascia della popolazione costituita da anziani, poco inclini all’utilizzo dei mezzi di comunicazione virtuale;

–            La consegna degli stessi è avvenuta in maniera disorganizzata (non rendendo peraltro noto il criterio di priorità nelle assegnazioni), atteso che i potenziali fruitori sono stati costretti, in particolare nei primi giorni di distribuzione, ad affollarsi presso il Municipio, creando vietati assembramenti, senza alcun appuntamento e in assenza modalità di ritiro alternative;

–            Si è manifestata scorretta la consegna dei voucher direttamente da parte del Sindaco, autorità politica, e non esclusivamente dagli Uffici amministrativi preposti per legge, mentre lo stesso sindaco ha disatteso la disponibilità dei consiglieri di minoranza di svolgere attività di volontariato presso gli uffici dei servizi sociali per accelerare l’evasione delle richieste dei buoni, visto il summenzionato ritardo;

–            Non è stato curato l’aggiornamento sul sito web del Comune delle attività aderenti all’accordo di solidarietà alimentare;

 

PRESO ATTO

–            Dell’ingiustificato invio ai cittadini, da parte dell’Ente Comunale, delle cartelle relative alle utenze, soprattutto in relazione alla emergenza economica de qua dagli stessi subita;

 

IVI RIPORTANDO

–            Il rifiuto del Sindaco in merito alla nostra richiesta di convocazione di un tavolo tecnico per fronteggiare, in maniera capillare, l’emergenza da Coronavirus e per tutelare la cittadinanza, adottando tutte le misure restrittive necessarie a prevenire e limitare il diffondersi del virus;

Tutto ciò premesso e ritenuto i Consiglieri di Minoranza in virtù delle funzioni riconosciute per legge a tutela dell’interesse del cittadino

Ribadendo di avere condiviso ed apprezzato alcune iniziative attivate dalle AmministrazioniComunali vicine che, tra l’altro, hanno volontariamente rinunciato per qualche tempo all’indennità di carica loro spettante, in favore delle proprie comunità e fermamente convinti della necessità di supportare economicamente le attività commercialipresenti nel territorio comunale, per il danno economico subito a seguito della sospensione delle loro attività; chiedono

In primo luogo e a tutela della salute pubblica una necessaria ed ulteriore sanificazione del territorio;

–            Iniziative volte a sospendere il pagamento delle tasse Comunali per l’anno in corso, comprese quelle già inviate, relative alla utenza idrica, senza aggravi ulteriori a danno dei contribuenti;

–            La riduzione delle aliquote e tasse comunali, preso atto della forte deficienza economica delle famiglie;

–            Il versamento, a favore delle attività commerciali, artigianali e imprenditoriali  del paese, di un sussidio economico (che gli scriventi indicano in almeno euro 1000,00), stante il blocco delle predette attività da oltre un mese, tramite la sospensione della quota capitale dei mutui gravanti sul bilancio comunale, accordata dalla Cassa Depositi e Prestiti e dagli Istituti di Credito;

–            Il versamento trasparente ed obiettivo alle famiglie bisognose delle somme a loro destinate, privilegiando le classi più disagiate;

La rinuncia da parte degli Amministratori alla indennità di carica, almeno per tutto l’anno in corso, ribadendo, in questa sede, che gli scriventi hanno già dall’inizio della attuale legislatura rinunciato 

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