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Pistone in prima linea per aiutare i furcesi

Furci Siculo – Il consigliere di minoranza Agatino Pistone ha fatto alcune riflessioni sulla situazione attuale in paese. Partendo dal presupposto che non è facile amministrare in uno dei periodi storici più bui non solo per il nostro comprensorio, ma per il mondo intero, il giovane ragazzo ha analizzato il tutto dando una propria opinione su quello che è giusto fare.

–        Agatino Lei è un elemento giovane della minoranza consiliare, ma si è dimostrato un ragazzo con idee utili per la comunità. Come state cercando di aiutare i cittadini furcesi?

“Bene. Male. Non si può esprimere una valutazione particolare. Il sindaco sta attuando le disposizioni imposte dal governo centrale, mettendo il corpo di polizia municipale per i controlli. Sta seguendo, come massima autorità sanitaria, l’evoluzione dei controlli sui tamponi effettuati. Mi aspettavo una delibera di impegno spesa per il sostegno di tutti i negozi che a causa del COVID19 sono chiusi, alla quale delibera anche noi di opposizione saremmo stati favorevoli.

Aspettiamo ancora oggi di capire come saranno distribuiti i fondi elargiti ai comuni per distribuirli alle categorie meno abbienti”.

–        Pensa che il sindaco e la maggioranza stiano operando bene in questa emergenza?

“Non sono a conoscenza di alcun atto amministrativo che dimostri una vera attenzione. Avevamo dato disponibilità ma non siamo stati mai interpellati. Solo oggi (giovedì) ho visto gli altri consiglieri di maggioranza ma solo in occasione della distribuzione delle uova pasquali ai bambini. Per il resto non li ho mai visti”.

–        Lei cosa pensa sia giusto fare?

“Oltre alla rinuncia del gettone di presenza, che è simbolico, noi della minoranza aveva proposto alla maggioranza di voler attivare una raccolta di generi alimentari di prima necessità per integrare il banco alimentare. La giunta, giorni dopo, ha deliberato la programmazione della “spesa sospesa”, senza un coinvolgimento del gruppo di minoranza, disponibile alla raccolta. Raccolta che comunque vorremmo fare per essere vicini e solidali ai nostri concittadini in stato di bisogno. Comunque, mi aspetto che l’amministratore comunale sia sensibile non solo verso le famiglie ma anche verso tutte le attività commerciali e artigianali che hanno dovuto chiudere la saracinesca. Abbiamo scritto una mozione in cui abbiamo chiesto una sospensione dei tributi locali, almeno per 6 mesi, dipende dall’evoluzione della pandemia, con rateizzazione di quanto dovuto nel 2020. E alcune proposte soprattutto per le aziende, finalizzate ad uno sgravio fiscale, tra cui:

– lo sconto del pagamento della Tari (tassa sui rifiuti) per un periodo di tre mesi;

– la sospensione della Tosap (tassa occupazione suolo pubblico) per tutto il corso dell’anno corrente;

– l’applicazione del minimo delle aliquote della tassa Imu.

Inoltre abbiamo chiesto la Sospensione per 6 mesi a partire da quello di marzo dei fitti degli immobili di proprietà comunale e qui aggiungo la sospensione del canone annuo delle lampadine del cimitero”.

In più Pistone si fa portavoce del proprio gruppo di minoranza proprio per quanto riguarda le proposte sopra elencate.

“Chiederei al sindaco come mai abbiamo presentato da 15 giorni una mozione e non abbiamo ricevuto risposta. Gli proporrei di aiutare concretamente tutti quei commercianti che non possono aprire la propria attività, magari facendo come il sindaco di Roccalumera Gaetano Argiroffi, il quale dovrebbe elargire 1000 euro a coloro che hanno forzatamente la saracinesca chiusa a causa delle restrizione per il Covid-19. Se il comune di Furci non può farlo perché non ha i fondi allora che rinunci per qualche mese alla sua indennità di carica, come del resto aveva dichiarato in campagna elettorale”.

Infine il consigliere Pistone rivolge un pensiero al sindaco di Messina Cateno De Luca. “Elogio il sindaco De Luca che sta lottando contro tutti e sta difendendo la Sicilia. Sono sicuro che nonostante le difficoltà non si fermerà e che andrà avanti. Gli auguro un buon lavoro. Infine voglio augurare una Santa Pasqua a tutti i cittadini furcesi ed a tutti quelli che, sia nell’ambito della loro professione, ovvero medici, infermieri, sanitari, dipendenti, commercianti, artigiani, i quali in veste di volontari si stanno impegnando per garantire i servizi basilari e per tutelare la salute altrui”.

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