Furci Siculo – Avantieri i consiglieri di minoranza hanno attaccato l’amministrazione Francilia perché, secondo loro, sarebbe un pò latitante di fronte all’emergenza che stanno attraversando le famiglie povere di Furci. “La crisi economica – hanno dichiarato Rosaria Ucchino, Paolo Mascena, Agatino Pistone e Sandro Triolo – che coinvolgerà inevitabilmente le numerose attività commerciali, i piccoli imprenditori gli autonomi, le Partite Iva e le tante famiglie e cittadini che saranno costretti a subire, rimanendo a casa, questo pesante fardello di crisi economica, necessita con assoluta urgenza che il comune di Furci Siculo, con in testa il sindaco della città, dia un segnale di vicinanza alla collettività attraverso iniziative volte ad alleggerire la comunità furcese”.Ieri però il Comune ha diffuso un comunicato con cui manifesta il pronto intervento alle persone bisognose, dopo l’elenco ufficiale che sarà fornito dai Servizi Sociali. Il vice sindaco Daniela Mercurio ha dichiarato che “la Regione Sicilia, al fine di assicurare l’esigenza forte e urgente di risorse per interventi di solidarietà alimentare sul territorio, ha assegnato al comune di Furci Siculo la somma di 65.960 euro” Somma che sarà utilizzata per l’ acquisto di generi alimentari e beni di prima necessità e sarà destinata ai nuclei familiari più esposti all’ emergenza epidemiologica e in stato di bisogno. Il vice sindaco ha sottolineato che “sarà l’ufficio dei Servizi Sociali ad individuare i soggetti beneficiari tra quelli che non percepiscono alcuna forma di sostegno da parte dello Stato, cioè reddito di cittadinanza, cassa integrazione ed altro”. A Furci Siculo le famiglie sprofondate nella miseria sono tante e c’è un grido di allarme soprattutto nei nuclei famigliari con bambini a carico. Ed ora c’è un certo fermento tra le famiglie povere per entrare in possesso di questi beni di prima necessita. Dal Comune fanno sapere che a breve saranno date le indicazioni “su come dovranno essere presentate le istanze e sulle modalità di distribuzione dei buoni spesa”. Ma a Furci si è verificato anche un caso, forse unico in Sicilia, di famiglie facoltose che vogliono donare a quelle povere: “E’ una gara di solidarietà che mi ha reso felice – ha dichiarato il sindaco Matteo Francilia – noi abbiamo istituito un conto corrente bancario dove queste persone generose possono versare delle somme. Poi saranno i Servizi Sociali a farli distribuire alle famiglie bisognose”. Donazioni che daranno speranza a quanti da qualche settimana non apparecchiano più la tavola.


