“Dobbiamo consideraci e comportarci come una grande famiglia aiutandoci l’uno con l’altro ed evitando azioni di sciacallaggio”. È questo il pensiero del sindaco di Messina Cateno De Luca, con la mente volta a quelle famiglie che vivono una situazione di emergenza economica e psicologica. Il primo cittadino in questo momento drammatico si rivolge a quanti vengono stipendiati dal palazzo municipale. “Noi siamo già una grande famiglia! – continua – De Luca. Voglio dire agli impiegati comunali e a tutto il sistema che conta circa 1500 dipendenti e che per buona parte sono a casa, comprese le partecipate, di passarsi la mano per la coscienza. Lo stipendio lo stanno prendendo e se ci sono le condizioni cercheremo di istituire un fondo di solidarietà. Gli inquilini del palazzo devono dare il buon esempio a partire dal sindaco, assessori e consiglieri comunali. Se a marzo e ad aprile rinunciamo a parte dei nostri emolumenti e li mettiamo a disposizione delle famiglie è cosa buona e giusta”.


