Non c’è in gioco la salute, ma la vita di tante persone. Ed è questa la motivazione principale che spinge le forze dell’ordine della riviera jonica a lavorare senza sosta per l’attuazione delle misure di contenimento della diffusione del virus CODIV-19 previste dai Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri 9 ed 11 marzo 2020. In questi giorni sono stati quasi un migliaio i controlli effettuati dall’arma dei Carabinieri sotto il controllo del capitano di Taormina, Arcangelo Maiello. A cascata, tutte le locali stazioni, in sinergia, presidiano quotidianamente il territorio. Guanti, mascherine e tanto attaccamento alla divisa sono gli “ingredienti” principali dei militari che, in trincea, come i nostri sanitari, cercano di salvaguardare la salute dei cittadini. Oggi pomeriggio sono stati intensificati ancora di più i controlli. Alle estremità degli abitati di Santa Teresa di Riva e Furci Siculo (ma anche negli altri comuni) abbiamo visto all’opera i militari. E tra essi, in prima linea, con i suoi uomini, anche il luogotenente della caserma santateresina Maurizio La Monica. Molto significativa la presenza anche degli uomini delle stazioni di Forza d’Agrò e Limina guidate rispettivamente dal luogotenente Maurizio Zinna e dal maresciallo Agatino Garufi.


