Dall’avv. Carmelo Iaria, ex sindaco di S.Teresa di Riva, riceviamo e pubblichiamo:
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“Caro Direttore, con riferimento all’articolo, apparso sul Tuo benemerito giornale, relativo alla vicenda urbanistica di Padre Broccio, mi si è fatto leggere, su Facebook, un post a nome di Nanni Smiroldo, con il quale il suddetto attribuisce a me, quale “Sindaco osannato”, antecedente costruttore della villa, poi venduta a Padre Broccio, non solo illiceità urbanistiche, ma altresì malversazioni quale Sindaco e quale Presidente dell’Autostrada Messina-Catania, nonchè illecite connivenze (nessuno avrebbe rilevato tutto ciò!). Lungi da me il voler polemizzare con l’autore di quanto sopra memore del sano principio: “mai polemizzare con un imbecille (nel caso specifico, per di più un fantasma) la gente non potrebbe capire bene e, quindi, confondere il tutto”, Ti prego, se lo ritieni, di pubblicare il seguente invito:
L’autore di suddette affermazioni, che così si appalesa come un analfabeta sociale, per di più deprezzato dal rancore che lo divora, dall’invidia che lo strozza e dalle frustrazioni che lo esasperano talmente sì da costringerlo a “gridare”, dimostri DIGNITA’ ED ORGOGLIO, sì da impedire che lo si definisca come un’ameba sociale, dichiari le proprie generalità ed il proprio domicilio.
Darebbe in tal modo concreta attestazione di civiltà e ci porrebbe in condizioni di parità: ci sarà molto da ridere!!! Nel contrario, non posso che considerare il tutto come miserrima spazzatura, neanche degna, per eliminarla, di essere toccata dalla dignitosa ramazza di un orgoglioso netturbino.
Ti abbraccio, con stima”.
Iaria


